ASCOLI PICENO – Ai blocchi di partenza l’estate della montagna picena, che vedrà laboratori eventi e piccoli festival e iniziative con al centro la natura e le tradizioni del territorio. Il via è previsto con l’evento “Sapone & Erbe” presso la frazione Pesaturo di Roccafluvione. E’ prevista per domenica 19 maggio 2024 alle 10 una passeggiata per la  raccolta di fiori ed erbe spontanee seguita da un laboratorio di saponificazione a cura dell’esperta chimica ed erborista d’Appennino Arianna Salvi.

Il laboratorio condurrà i partecipanti nel riconoscimento delle erbe spontanee utili a creare i saponi naturali e a testarne la produzione artigianale. Un’occasione dedicata ad adulti e bambini per riscoprire la tradizione della saponificazione naturale con un laboratorio alla portata di tutti e tutte.

La settimana successiva (domenica 26 maggio, alle 9.30) sarà la volta di una esplorazione condotta nel territorio con le Mountain-bike per incentivare la fruizione della montagna anche con percorsi cicloturistici meno conosciuti ma di sicuro impatto. A giugno e luglio ci saranno quelli per il ripristino dei muretti a secco e sulla ceramica tradizionale. 

Queste tappe sono i primi laboratori del progetto RISE APP, un progetto dedicato allo sviluppo montano, realizzato grazie al sostegno di The Care – Civil Actors for Rights and Empowerment, un’azione cofinanziata dall’Unione Europea e promossa da Fondazione Realizza il Cambiamento e ActionAid International Italia E.T.S. nell’ambito del bando START: Sviluppo Territoriale nelle Aree Interne, e con i patrocini dell’Amministrazione comunali di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Montegallo, Roccafluvione e del GAL Piceno.

Il progetto RISE APP, di cui il laboratorio è una tappa, mira al rafforzamento della resilienza e la rivitalizzazione degli ecosistemi e delle economie montane dell’Appennino Centrale, attraverso la sperimentazione di un laboratorio territoriale permanente di co-progettazione.  

“Una serie di eventi ed iniziative per favorire la realizzazione e la messa a terra delle tante politiche promosse dagli enti pubblici in questi anni per la montagna” ha affermato Luca Cruciani, presidente dell’Ecomuseo del Monte Ceresa “ma con un approccio dal basso, da parte di chi il territorio montano lo vive”. 

Questo è tra gli obiettivo del progetto che attraverso la co-progettazione e l’implementazione di modelli di sviluppo territoriale innovativi, sostenibili ed inclusivi, punta ad attivare sul campo progetti e interventi di economia circolare, scientificamente informati, che si integrino con la fragilità e potenzialità del territorio montano già piegato dai fenomeni di spopolamento aggravati dal terremoto e dalla lentissima ripresa post-sisma.

 

Per maggiori dettagli del progetto e sui futuri eventi > www.ecomuseomonteceresa.it/rise-app


Copyright © 2024 Riviera Oggi, riproduzione riservata.