ASCOLI PICENO – Bianconeri carichi per la prossima sfida,  contro il Perugia, in programma Sabato 19 Ottobre alle ore 15 allo stadio “Del Duca” valida per la decima giornata del girone B del campionato di Serie C.

L’allenatore dell’Ascoli Domenico Di Carlo alla vigilia della gara in conferenza stampa

Si può solo vincere: “Partita che vale si tre punti ma ce ne sono ancora 28 da giocare ci sono tre punti e dobbiamo giocare per conquistare i tre punti. Dobbiamo cambiare il trend dell’ultimo periodo davanti ai nostri tifosi bisogna portare a casa punti e si affronta il Perugia e davanti ai nostri tifosi mi aspetto un coinvolgimento da parte di tutti abbiamo bisogno di loro che ci spingono e dobbiamo trascinarli con la prestazione. Poi dopo ognuno fa le sue valutazioni a fine gara. Il tempo passa ma noi dobbiamo cercare di migliorare a livello tecnico, di prestazione di squadra ma su una cosa dobbiamo essere decisi: fiducia e tanta voglia di vincere”.

Sul Perugia:”Io penso che il Perugia che ha fatto questa politica dei giovani, dallo scorso anno ora ha giovani con più esperienza, una buona squadra anche se sia noi che loro abbiamo conquistato pochi punti. Hanno Matos, Seghetti, Angella giocatori che hanno fatto categorie superiori. Tanto rispetto per una squadra che si sta ben amalgamando”.

La difesa:” I gol che prendiamo non dipendono né dalla difesa a 4 né da quella tre. Gli errori sono stati evidenti miglioramenti li ho visti in allenamento. I ragazzi hanno voglia di uscire da questa situazione. Dobbiamo dare sicurezza e certezza alla squadra. Menna contro il Pescara nei primi dieci minuti non è stato solido ma poi si. Ho scelto Quaranta contro la Ternana perché Cianci era molto alto. Gagliolo è aggressivo. Scelta tattica. Stanno tutti bene”.

Sul centrocampo: “Marsura mezz’ala? Lo schiero lì per alcune situazioni, in fase difensiva stringe per noi giocatore importante perché rompe il castello avversario crea superiorità. Tremolada? Con i giocatori di qualità non si è mai in difficoltà dobbiamo solo avere più fiducia, la qualità deve essere a servizio della squadra e cercare equilibrio. È un gruppo che sta crescendo tantissimo. Tutti stanno crescendo anche Bando e Campagna e Silvestri. D’Uffizi può fare tutto ma deve lavorare per la squadra”.

Errori si di concentrazione si ma l’emozione della partita fa cambiare tutto. Le letture sono molto più importanti e poi gli errori di recuperano ma ora sotto questo aspetto siamo indietro”.

“La poca reazione? ha dato fastidio a tutti a me in primis. Dobbiamo avere una identità quella di lottare sempre a prescindere dal risultato. È una cosa che non va bene ma ci lavora con la fiducia. Giocatori che devono andare forte tutto il tempo a prescindere dai risultati”.

Il confronto con gli Ultras? A fine allenamento abbiamo ascoltato ma la loro delusione è la delusione della società e dei giocatori. Ci hanno espresso il loro pensiero vogliono un Ascoli più combattivo e che faccia punti. Ci ha fatto piacere li ringraziamo se siamo tutti compatti e uniti è meglio e quelli che loro ci stanno dicendo è quello che io voglio trasmettere alla squadra”.

 

 


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