CASTORANO – Di seguito una nota giunta in redazione il 27 gennaio da Obiettivo Comune.
Lo scorso 4 dicembre 2024 sulla piattaforma change.org (https://www.change.org/p/liberiamo-i-tigli-di-piazza-giacomo-leopardi-dal-box-di-acciaio) il consigliere comunale Luca Marcelli, capogruppo di Obiettivo Comune, aveva presentato una petizione dal titolo: Liberiamo i Tigli di Piazza Giacomo Leopardi dal box di acciaio, per denunciare la scelta da parte dell’amministrazione comunale di installare un box di acciaio zincato per nascondere alla vista i cassonetti per la raccolta differenziata utilizzati dalle attività commerciali presenti nell’area, includendo al suo interno anche i due splendi alberi, ora visibili solo a metà, nello spazio ubicato sopra al nuovo parco giochi, nello spazio antistante la vecchia scuola elementare.
Abbiamo deciso di promuovere una petizione online, per coinvolgere il maggior numero di cittadini, associazioni e attività commerciali, nel chiedere all’amministrazione comunale di rivedere la proprio scelta, però mai avremmo pensato di poter raggiungere un risultato così straordinario con 17.000 firme, in poco più di un mese dalla sua presentazione sulla piattaforma change.org. Un risultato incredibile, che ha riscosso grande interesse a livello nazionale, che testimonia la bontà e la credibilità della nostra denuncia e sottolinea la scelta folle da parte dell’amministrazione comunale di includere nel box di acciaio zincato i due splendi Tigli. Amministrazione comunale che ha avuto a disposizione le risorse e le professionalità per realizzare una struttura esteticamente più bella e funzionale, ad esempio prevedendo l’installazione di isole ecologiche smart o di green point, considerato che il progetto di realizzare il box in acciaio zincato per nascondere alla vista i cassonetti della raccolta differenziata, rientrava all’interno dei lavori di rigenerazione urbana di piazza Giacomo Leopardi e dello spazio antistante la vecchia scuola elementare, finanziati grazie a fondi PNRR e sisma 2009 e 2016 per un totale di 910.000 euro, iniziati nel mese di febbraio del 2023 e non ancora terminati.
Una scelta poco funzionale e molto discutibile dal punto di vista estetico, poiché lo spazio nel quale è stato installato il box, rappresentava uno degli scorci più suggestivi del borgo con uno splendido affaccio sulle colline picene e una vista spettacolare sui Monti della Laga e sul Gran Sasso. Proprio un bel modo di promuovere e valorizzare il nostro borgo e di accogliere i turisti che vengono a Castorano, che ora non potranno più ammirare una splendida porzione del nostro paesaggio, ma bensì un box in acciaio zincato tra due Tigli. Per noi è inammissibile che una pubblica amministrazione, che dovrebbe tutelare la flora e promuovere la piantumazione di alberi per migliorare la vita dei cittadini, abbia, in maniera del tutto sconsiderata, scelto di includere all’interno del box i due Tigli, che sono parte integrante della memoria storia di Castorano. Riteniamo tale scelta non giustificabile e per questo abbiamo presentato, prima una interrogazione e ora una mozione per chiedere al sindaco e l’amministrazione comunale di rivedere il progetto e di liberare i Tigli di Piazza Giacomo Leopardi dal box di acciaio, realizzandone uno nuovo e più funzionale che consenta loro, di avere lo spazio necessario per la sopravvivenza.
Ci teniamo a ringraziare tutti i cittadini e le associazioni che in questo periodo, hanno dimostrato il loro sostegno e apprezzamento nei confronti della nostra petizione. Senza il loro supporto non avremmo mai potuto ottenere un risultato così eclatante, che dimostra in maniera inequivocabile, che i cittadini, se chiamati in causa e coinvolti, possono dare il loro contributo al dibattito pubblico e nelle scelte che riguardano l’intera comunità.
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