ASCOLI PICENO – Si sfideranno domani pomeriggio alle 17.30 al “Barbetti”, Gubbio e Ascoli nella gara della 35esima giornata del girone B del campionato di Serie C.

Cliente scomodo per il Picchio, gli umbri guidati dall’ex bianconero Gaetano Fontana contano 44 punti e decimo posto, ultimo utile per i playoff  e cercheranno di proseguire il cammino positivo intrapreso, il Picchio cerca punti utili per la salvezza matematica. Il tecnico bianconero Di Carlo alla vigilia commenta così: “In questo finale di campionato ci sono tante posizioni che si possono scalare. Ogni partita cambia umori e posizione. Sappiamo che dobbiamo avere la meglio sul Gubbio che sta in forma e sta bene. Noi abbiamo tutta la voglia e la volontà di poter e voler superare questo Gubbio. Andando per fare la partita. Hanno un’ossatura ben definita e hanno alzato il livello tecnico, i tanti infortuni hanno fermato i due allenatori. Vogliono arrivare il più in alto possibile, ma noi vogliamo vincere”.

“Loro hanno un 4-3-3 dinamico e dobbiamo essere bravi a non farli esprimere al meglio e provare ad andare negli spazi ma la partita la dobbiamo fare noi. Dipende solo da noi. Dobbiamo dare il cento per cento, decisi e determinati. Voglio che succeda questo”.

Tremolada? Ha grande qualità ci sono partite in cui ci sta dando una grande mano, tutti vogliono fare un finale di stagione importante stiamo lavorando per questo e sono fiducioso tutti ci credono e bisogna fare parlare il campo”.

Infermieria “Recuperiamo Gagliolo, Cozzoli e poi i due squalificati. Non ci saranno Forte e D’Uffizi che dovrebbero rientrare settimana prossima. Non ci saranno Cosimi e Re. Curado sta bene, ha fatto la settimana con noi piena ed è a disposizione. Ha bisogno di allenamenti per essere in forma potrebbe scendere in campo e gli altri sono tutti in gruppo. Odjer nessun problema. Corazza ha fatto due allenamenti in più con noi ed è una bella notizia”.

Il punto debole del Gubbio, i soli 29 gol segnati, il penultimo attacco del girone B, ma anche le sole 35 reti subite dimostrano la qualità della fase di difesa.

Sul modulo “Cerchiamo di essere solidi in difesa abbiamo provato due moduli anche il 4-4-2 domani dopo la rifinitura ci rifletterò. Quello che conta è l’atteggiamento che fa la grande differenza,   sapendo di poterci superare singolarmente e come gruppo. A inizio o a gara in corso abbiamo diverse opzioni anche con il trequartista dinamico”.

“Primi tempi migliori dei secondi? dobbiamo migliorarci. Obiettivo cercare di partire forte subito e mantenere questo trend”.

 

Salvezza che si avvicina anche se la Lucchese va forte, la Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite ha respinto il reclamo della squadra rossonera che resta quindi a quota 33 punti.

 

 


Copyright © 2026 Riviera Oggi, riproduzione riservata.