ASCOLI PICENO -Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che ha annullato il concorso all’Asur 13 per progressione verticale di 13 dipendenti, decretando l’incompatibilità del presidente di commissione, il dottor Cesare Milani, a svolgere quel ruolo in quanto contemporaneamente incaricato di ricoprire due incarichi politici in enti territoriali, l’assessore regionale Giulio Natali (Pdl) interviene in una nota, attaccando l’assessore alla Sanità Mezzolani e lo stesso Milani.

“Il 22 dicembre 2010 avevo interrogato l’assessore alla Sanità della Regione Marche chiedendo che si sospendesse l’efficacia di quel concorso. E il  buon Mezzolani il 1 marzo 2011 candidamente rispondeva che non si era era ritenuto necessario sospendere niente in quanto non vi era giurisprudenza costante sulla contestazione che gli avevo rivolto, fondata sul fatto che un politico, come un consigliere comunale indiscutibilmente è, era ed è incompatibile con lo svolgimento della funzione  di presidente di una commissione. Nella discussione di quella interrogazione inevitabilmente trattavo male Mezzolani non comprendendo perché prestasse il fianco a tale marchettificio (nel senso lato del termine) non intervenendo su chi di dovere perché una buona volta si smettessero tali comportamenti”.

Dopo la prima sentenza del Tar, “con una nuova interrogazione del 9 giugno scorso – scrive ancora Natali – chiedevo a Mezzolani notizie per sapere se il dottor Milani avesse informato di quel suo stato di presunta compatibilità con l’incarico e come i candidati idonei di quell’avviso per progressioni verticali sarebbero stati tutelati nel momento in cui quella sentenza avesse assunto forza giudicato. E il sempre più buon Mezzolani il 12 luglio scorso rispondeva, dopo una maldestra difesa di ufficio, confessando finalmente che anche a lui quell’incarico non era piaciuto e che comunque l’ASUR, se quella sentenza fosse stata confermata dal Consiglio di Stato, avrebbe trovato il modo di tutelare i dipendenti risultati idonei”.

E ora quell’arrogante dirigente che ha voluto presiedere quel concorso assumendo di essere compatibile con quel ruolo – domanda infine Natali – che fine farà? Mezzolani, Ciccarelli e Stroppa che cosa gli diranno? Lo chiameranno a rispondere? Milani subirà conseguenze dal punto di vista lavorativo?”

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