OFFIDA –  A cento anni dalla nascita della scrittrice Joyce Lussu (nata a Firenze l’8 maggio 1912 e scomparsa nel 1998), il Centro Studi che porta il suo nome, in collaborazione con la Regione Marche, la Provincia e il Comune di Fermo, la Società Operaia di Porto San Giorgio, il Comune di Offida, ha promosso una serie di iniziative per ricordare la figura e l’opera di questa indimenticabile donna che al Piceno, sua terra di origine e di residenza negli ultimi anni, ha dedicato molta parte dei suoi interessi e della sua produzione letteraria.

Il 12 maggio sarà la volta di Offida: Al Teatro Serpente Aureo, alle ore 17,30 si terrà un incontro per ricordare la Joyce narratrice, nella città che ospita il pregevole concorso letterario dedicato proprio a questa straordinaria scrittrice. Il Convegno vedrà la partecipazione di Sara Lorenzetti, dell’Università di Macerata, che parlerà della figura della strega nella narrativa di Joyce Lussu, e di Antonio D’Isidoro, anch’egli docente della stessa Università ( sostituirà il Professor Luzi indicato nella locandina), che presenterà una delle opere più note di Joyce: “Portrait”, la sua autobiografia, pubblicata nel 1988, che racconta l’avvincente e affascinante vita di una donna carismatica che attraversa la storia d’Italia del novecento, tra guerre e lotte per la libertà.

 

 

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