ASCOLI PICENO – L’amministratore delegato dell’Ascoli Picchio Andrea Cardinaletti fa il punto sul mercato e parla sulla questione Orsolini: “Non abbiamo nessuna fretta di cedere Orsolini. Per quanto ci riguarda siamo molto attenti perché sul mercato è cercato da più società. Lui è destinato a una carriera importante e noi vogliamo rinforzarci e non indebolorci. Se esce un calciatore dobbiamo sostituirlo”.

“Abbiamo Cacia che è l’attaccante più forte della categoria e non solo. Abbiamo Favilli che ci piace molto e stiamo lavorando per tenerlo. Abbiamo Perez su cui crediamo molto – ha proseguito Cardinaletti – Quindi non abbiamo bisogno di toccare il reparto. Così come abbiamo fiducia su tutti. Ci sono persone che danno il loro contributo anche non giocando come Lazzari. Gigliotti ha giocato pochissimo è importante comunque per noi per il nostro equilibrio. Vogliamo iniziare a prendere calciatori ad alto potenziale a titolo definitivo”.

“Da questo mercato e da quello a venire faremo solo operazioni che ci portino a capitalizzare – ha aggiunto Cardinaletti – Non faremo più operazioni di prestito. Abbiamo avuto 12 giocatori in uscita e 12 in entrata, di cui alcuni a titolo definitivo e altri con l’opzione di riscatto”.

Due punti interrogativi su Iotti e Jaadi dati in uscita: “Ci sono alcuni giocatori che hanno avuto la possibilità che si è esaurita ed è bene che possano giocare da un’altra parte. Ascoli è una piazza particolare non tutti si inseriscono al meglio” ha concluso Cardinaletti.

 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 183 volte, 1 oggi)