ANCONA – “Cura dell’ambiente e cura del patrimonio archeologico”. Queste le direttrici lungo cui si sono sviluppati i due progetti del Servizio Politiche sociali della Regione Marche, svolti con il coinvolgimento dell’Asur e di enti pubblici e privati accreditati, illustrati oggi al tavolo della Conferenza dei capigruppo in Consiglio regionale.

Progetti ergoterapici, ossia basati sull’uso terapeutico e riabilitativo del lavoro, finalizzati al trattamento e all’inclusione socio-lavorativa di persone in situazione di dipendenza patologica.

“Un’occasione di ascolto – ha detto il presidente Antonio Mastrovincenzo in una nota diramata dall’Ansa – e un utile momento di confronto per indirizzare l’attività del Consiglio regionale nelle politiche di settore”.

Complessivamente sono state coinvolte 191 persone, 86 nel progetto archeologico e 105 in quello ambientale. Nel primo caso, le attività consistevano nella pulitura e manutenzione di 21 siti archeologici, nel secondo caso nella pulitura e manutenzione di 44 aree verdi.

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