ARQUATA DEL TRONTO – “A Pescara, il piano di rientro si potrebbe collocare intorno agli inizi del mese di aprile”: Michele Franchi, vicesindaco di Arquata del Tronto, assicura la volontà di riportare prima possibile la popolazione nel territorio arquatano.

Per la frazione di Borgo, nella giornata odierna si chiuderà la gara e la Regione Marche provvederà all’apertura della busta contenente la ditta appaltatrice.

“Il rientro sarà predisposto a scaglioni – ribadisce Franchi –  abbiamo piccoli cronoprogrammi. Indicativamente, le casette di Borgo saranno pronte per il mese di maggio. Per le altre aree, abbiamo chiesto alla Regione se è possibile una gara unica, o perlomeno visionata negli stessi giorni, così da poter velocizzare i tempi di inizio dei lavori”.

Il comune di Arquata intende comunicare alla Regione, alla Protezione Civile e al sindaco di San Benedetto Piunti il piano di rientro della popolazione, considerando Pescara la prima area pronta.

“Dobbiamo anche mettere in sicurezza i paesi con le case agibili, in modo da agevolare il rientro. Contiamo di far tornare la popolazione intera di Arquata, in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico”.

L’incontro di ieri con Antonio Tajani, che ha assicurato lo stanziamento dei 2 miliardi di euro per le prime esigenze, “ci ha confermato disponibilità e impegno del Parlamento europeo. Avere un Presidente italiano ci rassicura, auspichiamo che si faccia portavoce delle nostre problematiche. Siamo rimasti soddisfatti della sua visita, dà un forte segnale di speranza. Abbiamo, comunque, bisogno di risposte immediate, poiché il tempo stringe.”

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