ANCONA – La Giunta regionale ha concluso la riorganizzazione della propria struttura amministrativa. L’esecutivo ha approvato il 24 febbraio una serie di deliberazioni che completa il processo di riordino iniziato, a dicembre 2016, con l’individuazione dei dodici nuovi servizi e la costituzione dell’Ufficio speciale per il terremoto.

Rispetto alla precedente dotazione organica del 2011, i dirigenti passano da 96 a 65 unita, con una diminuzione del 32 per cento. Le posizioni dirigenziali collegate ai 12 servizi sono 58, mentre 4 sono attribuite all’Ufficio ricostruzione e 3 esterni (in comando, distacco o in aspettativa in altre amministrazioni).

Il conferimento degli incarichi dirigenziali, con durata quadriennale, decorrenza dal primo marzo, ha riguardato le strutture dei 12 servizi individuati, alle quali è stato anche assegnato il relativo personale.

È stata quindi completata la dotazione dirigenziale dell’Ufficio ricostruzione, attribuendo a Francesca Claretti (dirigente del Comune di Porto San Giorgio) le attività tecniche per le aree di Macerata e Ancona: ad Andrea Crocioni, dirigente del Comune di Schio (VI), quelle di Ascoli Piceno e Fermo. Affiancheranno il direttore Cesare Spuri e Daniela Del Bello, responsabile delle attività amministrative della ricostruzione.

“Abbiamo portato a termine un processo di riordino che ha interessato tutta la struttura regionale, con l’obiettivo di migliorare l’attività amministrativa e razionalizzare la spesa”, ha commentato l’assessore all’Organizzazione e Personale, Fabrizio Cesetti.

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