SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Bisogna ricostruire, ma che cosa? Case, lavoro, le chiese. La casa dà identità ma per le nostre terre dell’Appennino serve anche quella dell’anima che le nostre comunità stanno perdendo per paura e scoramento. Per questo bisogna ridare valore alla comunità in quanto tale, come soggetto che custodisce tradizione e storia. Il tutto con due atteggiamenti: ricostruire con saggezza e con l’impegno di una collettiva partecipazione”.

Queste le parole riportate da una nota dell’Ansa del cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo, alla 17ma Conferenza nazionale Anci piccoli Comuni ‘Agenda controesodo’ a San Benedetto del Tronto.

“Se c’è un’agenda del controesodo – ha detto poi – vuol dire che abbiamo fatto un esodo sbagliato: perché c’è stato un esodo? Cosa abbiamo sbagliato? Abbiamo agevolato una urbanizzazione frettolosa nelle città. Non abbiamo governato bene l’agenda industriale. Nelle Marche industriali con lo sguardo al futuro, tempo fa aprivano industrie nel territorio non facendo spostare la gente, mantenendo valori importanti come tradizione e terra”.

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