ASCOLI PICENO – Nel primo pomeriggio del 9 luglio è andata in scena una particolare protesta.

Il sindaco di Ascoli, Guido Castelli, ha effettuato un video in diretta su Facebook direttamente sulla Circonvallazione, precisamente sul tratto dove è presente, dal 2014, l’autovelox alle porte di Monticelli provenendo da Rosara.

Il primo cittadino contesta la posizione dell’apparecchio “situato in un tratto non interessato da troppi incidenti come invece in altri tratti, qui è presente una discesa che agevola la velocità dell’auto in transito e di conseguenza arrivano incassi alla Provincia di Ascoli a scapito dei cittadini”.

Un attacco diretto al presidente Paolo D’Erasmo, invitato dallo stesso Castelli a prendersi almeno cura della strada con dei lavori: “Sono state lasciate recinzioni pericolose, strada non messa in sicurezza, è una presa in giro”.

“Qualche mese fa l’Anas ha deciso di recuperare e riprendere a proprie spese un pò di strade statali, ovviamente molti enti diversi dall’Anas erano contenti di questo reincarico – afferma il sindaco – ma guarda un pò la Provincia di Ascoli ha voluto trattenere il tratto interessato dall’autovelox. E’ l’unico rimasto alla Provincia. Pur di mantenere nelle proprie casse i proventi derivanti dall’apparecchio. Questi soldi sosteranno e finanzieranno ulterioremente l’ente”.

 

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