ANCONA – “Trasparenza come ponte di dialogo tra le istituzioni e i cittadini fondamentale anche nell’attività di ricostruzione”.

Così l’assessore agli enti locali, Fabrizio Cesetti, alla Giornata della trasparenza della Regione Marche che si è svolta nella mattinata del 26 luglio a Palazzo Li Madou.

Insistendo sul principio di democrazia, l’assessore Cesetti ha sottolineato l’importanza dello strumento della trasparenza per assicurare l’imparzialità nell’uso delle risorse pubbliche ed una migliore gestione dei servizi al cittadino.

“E’ forte l’esigenza di recuperare il rapporto di fiducia tra la politica e i cittadini: si tratta di un’operazione di riconciliazione necessaria per restituire credibilità alla politica e permettere alle amministrazioni di svolgere al meglio il loro operato”.

Dialogo e confronto trasparente tanto più necessario in una regione come le Marche martoriate dal terremoto: “Condividere con le popolazioni colpite dal sisma la strategia generale, nonché le specifiche misure per la ricostruzione è fondamentale e dobbiamo implementare gli strumenti per raccogliere informazioni e contributi” ha aggiunto Cesetti.

In questa direzione la pubblicazione dei dati sulla ricostruzione già visibili sul portale della Regione.  “Con il piano della performance, aggiornato a giugno, – ha spiegato il segretario generale dell’Ente Deborah Giraldi – la giunta regionale ha posto a carico di tutte le strutture obiettivi concreti legati alla trasparenza e al piano anticorruzione, traducendoli in atto e rendendoli misurabili, con particolare riguardo a tutte le attività legate al sisma e alla ricostruzione”.

La qualità del percorso amministrativo legato all’applicazione dei criteri di trasparenza e accessibilità, inoltre, ha anche consentito alla Regione Marche di collocarsi al primo posto nella graduatoria nazionale della trasparenza dei siti web istituzionali. Molto sta facendo la Regione sul piano dell’informazione (di cui il Piano di comunicazione dà ampiamente conto), e sono in programma anche campagne di ascolto utilizzando lo Sportello per la semplificazione, che consente a cittadini, imprese, professionisti, associazioni di categoria e soggetti del no profit di presentare istanze di semplificazione e potrà essere utilizzato dalla Regione per effettuare apposite consultazioni.

“Le segnalazioni che arrivano allo Sportello ci consentiranno di migliorare le procedure amministrative, con la finalità di erogare, nel complesso, un servizio migliore al cittadino” ha aggiunto l’assessore che ha concluso: “Regione, agenzie ed enti dipendenti devono camminare insieme verso un unico obiettivo e con la stessa velocità per cogliere appieno l’importanza di questi strumenti di democrazia”.

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