ANCONA – Le esportazioni delle Marche sono tornate a crescere nel 2016, segnando +5,6% dopo la flessione (-9%) del 2015, mostrando una maggiore vivacità rispetto all’andamento medio dell’export nazionale (+1,2%).

Secondo i dati presentati nel XXXI Rapporto Ice 2016-2017 “L’Italia nell’economia internazionale”, la quota della regione sull’export nazionale è risultata in leggero aumento, attestandosi al 2,9% dal 2,8% del 2015. In aumento anche le importazioni con +2,2%, in controtendenza con la media italiana (-1,3%).

Nel primo trimestre del 2017, sia le esportazioni che le importazioni di merci della regione Marche hanno registrato una variazione tendenziale positiva pari, rispettivamente, al +1% e +2,8%. Macchine per la lavorazione dei metalli, cuoio conciato e lavorato, macchine per impiego generale e speciale e metalli di base le classi merceologiche trainanti. Nel 2016 gli operatori marchigiani dell’export sono stati 7.704, con un valore medio esportato per operatore pari a 1,56 milioni di euro.

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