ASCOLI PICENO – Domenica 8 ottobre presso l’Archivio di Stato di Ascoli Piceno, dalle ore 9 alle ore 13, sarà possibile visitare un percorso espositivo intitolato “…in queste spaventose emergenze …Il terremoto nel Piceno tra passato e presente”, comprendente della documentazione individuata nei fondi conservati dall’Istituto, distinta in due sezioni:

  1. IL PASSATO: attestazioni relative ai fenomeni sismici dell’inizio del sec. XVIII, contenute nei fondi comunali, in cui trovano riscontro anche elementi devozionali oggi persistenti, come la fede nel santo patrono S. Emidio protettore dei terremoti, e contatti con località dell’Abruzzo, che nel corso del sec. XVIII, vittime di violenti sismi, condivisero con Ascoli il culto per il Santo, stabilendo stretti legami civico-religiosi. Gli effetti dei rilevanti episodi sismici del 3 ottobre 1943 sono documentati dal fondo del Corpo Reale del Genio Civile, da cui emergono interessanti riscontri per il comune di Arquata e per altre località dei Sibillini colpite dal sisma del 2016.
  2. IL PRESENTE: carteggi relativi sia ad edifici pubblici e monumentali, di culto e scolastici, che privati, contenuti nella serie Cementi Armati della Prefettura di Ascoli Piceno e nella serie Lavori Pubblici del Genio Civile ascolano (1950-1980). Tali documenti evidenziano il contributo fornito da atti e progetti ai numerosi interventi di recupero edilizio di strutture danneggiate negli eventi sismici del 2016.
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