COMUNANZA – Cooperare per rinascere. Nasce da questa volontà l’iniziativa “Cooperazione per la comunità – La cooperazione al servizio della comunità per la ricostruzione del tessuto sociale”, che si svolgerà il 26 ottobre alle 9.30 nella Sala del Consiglio comunale di Comunanza (Ap). L’incontro è promosso dall’Alleanza delle Cooperative Italiane Turismo, con il supporto del Consorzio Itaca nell’ambito del progetto “Borghi del cuore”, dedicato ai luoghi colpiti dal terremoto del 2016 e inserito in “Borghi-Viaggio Italiano”, progetto promosso dal ministero dei Beni culturali e gestito per conto di 18 regioni dalla Regione Emilia Romagna.

Con i “Borghi del cuore”, l’Alleanza delle Cooperative vuole promuovere la rinascita non solo strutturale ma anche sociale e turistica dei borghi coinvolti dal sisma tramite una nuova forma di cooperazione: la cooperativa di comunità, uno strumento per partecipare attivamente alla costruzione sociale dei propri territori in particolare nei settori dei servizi collettivi, servizi alla persona, energia. Un progetto che passa dal coinvolgimento attivo di cittadini, imprese scuole, associazioni ed enti pubblici attraverso un percorso partecipativo capace per generare idee progettuali volte alla creazione di cooperativa di comunità.

Alle 9.30, interverranno Alvaro Cesaroni, sindaco di Comunanza, Anna Casini, vicepresidente Regione Marche, Paolo d’Erasmo, presidente Provincia Ascoli Piceno, onorevole Luciano Agostini, Camera dei Deputati, Gianfranco Alleruzzo, presidente Alleanza Cooperative Italiane Marche, e Sonia Chellini, vicepresidente Slow Food Italia. Parlerà poi Massimo Gottifredi, Aci Turismo e Beni culturali, che spiegherà il progetto, mentre Paolo Scaramuccia, responsabile Cooperative di comunità di Legacoop, parlerà delle “Cooperative di comunità come opportunità di sviluppo e lavoro per il bene comune”. Fabio Grossetti, coordinatore regionale di Legacoop Marche, spiegherà come si costituisce una cooperativa di comunità, mentre Luca Farina, presidente Cooperativa Briganti di Cerreto, e Oreste Torri, presidente Cooperativa Valle dei cavalieri, racconteranno l’esperienza delle cooperative di comunità che rappresentano. Le conclusioni saranno affidate a Debora Violi, Aci Turismo e Beni culturali.

Ripartire dalla comunità significa gestire e potenziare la rete di mercato tra le famiglie, le imprese no profit, quelle profit del territorio e gli enti pubblici; significa consultarsi e considerarsi attori protagonisti di un percorso culturale, sociale ed economico; significa potenziare la democrazia deliberativa.

(Letto 271 volte, 1 oggi)
Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 271 volte, 1 oggi)