ARQUATA DEL TRONTO – “San Severino Marche è il primo comune delle Marche libero dalle macerie”.

Ad affermarlo è il presidente della Regione, Luca Ceriscioli: “Nella mattinata del 28 ottobre, infatti, la Regione e il gestore termineranno le operazioni di rimozione delle macerie degli edifici demoliti e disponibili per essere conferite nei siti di stoccaggio. Uno dei pochi comuni ad avere redatto il piano macerie e il relativo cronoprogramma così come richiesto dalla Regione. I tempi sono stati perfettamente rispettati”.

Il Governatore ha parlato anche della situazione di Arquata: ” Sulle macerie la Regione Marche ha rimosso in tutto il territorio 200 mila tonnellate, solo ad Arquata del Tronto oltre 90 mila. Attualmente restano a terra e disponibili per essere rimosse 26 mila che la regione conta di conferire nei siti di stoccaggio entro metà novembre. Come realizzato da San Severino le attività si stanno programmando in maniera analoga con tutti gli altri sindaci che stanno provvedendo con avvisi e ordinanze di abbattimento per rendere disponibili le macerie e far funzionare in maniera costante la macchina della rimozione”.

Sulle polemiche inerenti ai ritardi il presidente Ceriscioli è stato chiaro: “Sulle macerie la Regione ha rispettato i tempi e dato un’accelerazione importante negli ultimi mesi grazie alla richiesta di lavorare anche di notte. Il livello di qualità del lavoro e differenziazione è eccellente tanto da aver ricevuto anche un premio europeo. La priorità è stata quella di liberare strade e luoghi pubblici. Ora con la ricostruzione e il lavoro dei sindaci potremmo raggiungere l’obiettivo di rimuovere tutto il materiale entro dicembre 2018“.

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