Foto e video di Milena Casciaroli

OFFIDA – Il 13 febbraio, con Martedì Grasso, si è chiusa una festa molto sentita.

Parliamo, naturalmente, del Carnevale e Offida ha salutato l’evento con i tradizionali “Vlurd”. La piazza e le vie del centro storico si sono riempite di persone provenienti dai Comuni limitrofi ma anche da fuori Regione. Un appuntamento molto amato, da famiglie e giovani.

Piazza del Popolo si è trasformata in una discoteca a cielo aperto dove in tanti hanno ballato aspettando la tradizionale cerimonia.

Musica e festa ad Offida, 13 febbraio 2018

Col termine Vlurd si indicano dei fasci di canne imbottiti di paglia, di lunghezza variabile, che vengono accesi e portati a spalla da centinaia di uomini e donne mascherati con i guazzarò, lungo le vie del paese.

Vlurd ad Offida, 13 febbraio 2018

Il crepuscolo e l’atmosfera ancora medievale del centro abitato, danno a questa processione di fasci incendiati portati da persone mascherate una suggestione particolarissima.

La processione disordinata finisce nella piazza centrale dove viene appiccato un grande falò. Fino allo spegnimento dello stesso si dà inizio a balli sfrenati con i quali si determina la fine del carnevale.

Si chiude il Carnevale ad Offida con i Vlurd, 13 febbraio 2018

Vlurd ha un’etimologia comune al termine bagordo, col quale si indicava allo stesso tempo la giostra notturna (quindi legata alla festa, alla gozzoviglia, al bagordo) ed il fascio di canne che tipicamente serviva ad illuminarla.

Durante la processione le consuete note di “Addio Ninetta Addio”, inno del Carnevale. A fine manifestazione il giro festoso dei presenti attorno al grande falò.

Copyright © 2018 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.137 volte, 1 oggi)