ANCONA – “Preoccupazione ma anche sgomento. La prima è ovviamente causata dall’ennesima scossa di terremoto che questa mattina ha terrorizzato tanti cittadini nell’Alto Maceratese e non solo. Il sisma non dà tregua. Da marchigiani non possiamo non manifestare solidarietà e vicinanza a chi continua a subìre questo inarrestabile flagello”.

Questa è la premessa dei consiglieri regionali (Fi) Jessica Marcozzi e Piero Celani dopo la scossa di terremoto nel Maceratese all’alba del 10 aprile e i problemi causati: “E purtroppo alla preoccupazione si aggiunge lo sgomento. Da Consiglieri regionali di Forza Italia, infatti, ci corre l’obbligo di denunciare i crolli e i danni registrati dalle Sae con pensili a cadere e muri di contenimento a crollare – affermano entrambi – Soluzioni abitative di emergenza che, invece di rappresentare un rifugio quantomeno sicuro per i tanti sfollati, diventano oggi specchio di inefficienza amministrativa e un pericolo per chi vi alloggia. Tutto ciò è a dir poco sconcertante”.

I consiglieri concludono: “Fino a ieri le Sae sono state l’emblema di ritardi nelle consegne che, a distanza di due anni, ancora perdurano. E ora addirittura sono sinonimo di carenze amministrative e pericolo. Di certo andremo fino in fondo alla questione per arrivare ai responsabili di quanto accaduto questa mattina. Vogliamo nomi e cognomi”.

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