ASCOLI PICENO – “Fare il proprio dovere è un atto semplice ma anche meritevole di essere diffuso e ce n’è davvero tanto bisogno. Il buon esempio è il miglior antidoto alla devianza e alla lacerazione del tessuto giovanile”, con queste parole il sindaco di Ascoli Guido Castelli nella Sala De Carolis e Ferri di Ascoli ha celebrato Lorenzo Ripani, giovanissimo volontario della Croce Rossa che qualche settimana fa è stato nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella per il suo impegno durante il terremoto del 2016.

A nome di tutto il consiglio comunale dei ragazzi il neo sindaco Melissa Ossini ha consegnato a Lorenzo l’armilla picena, un anello che viene dato alle personalità più prestigiose e che è simbolo di felicità e amore.

Hanno partecipato alla cerimonia anche la mamma di Lorenzo Ripani, Marina Fioravanti, il Vescovo Monsignor Giovanni D’Ercole, gli assessori comunali Massimiliano Brugni, Giorgia Latini, Giovanni Silvestri, Alessandro Filiaggi, Daniele Gibellieri, alcuni consiglieri comunali, i volontari della Croce Rossa, le autorità civili e militari.

Copyright © 2018 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 174 volte, 1 oggi)