ASCOLI PICENO – Con la chiusura del primo trimestre 2018 Immobiliare.it ha analizzato l’andamento dei prezzi richiesti per le compravendite e per le locazioni nelle Marche, nel suo Osservatorio sul mercato residenziale. Ciò che ne è emerso è una situazione differente fra il settore delle compravendite e quello delle locazioni. Nel primo caso i prezzi richiesti risultano in calo dello 0,5% su base trimestrale, di contro affittare casa costa l’1,1% in più rispetto a dicembre 2017.

Il prezzo medio richiesto da chi vende un’abitazione nelle Marche, a marzo 2018, è stato pari a 1.883 euro/mq, poco più della media nazionale che si attesta invece a 1.895 euro al metro quadro. Sul fronte affitti invece la regione registra valori più bassi: 7,34 euro/mq contro gli 8,61 richiesti in media in Italia.

Urbino e Ancona sono le due città che, nel primo trimestre 2018, vantano l’andamento migliore dei costi richiesti per le compravendite, con cali più contenuti e pari rispettivamente al -0,6% e -0,7%. Al contrario, Macerata si aggiudica il primato negativo in questo settore di mercato con prezzi in calo del 2%. Sempre Macerata con 1.198 euro al mq è la città più economica in cui comprare casa in regione, mentre Pesaro è la più cara (2.275 euro/mq) insieme a Urbino, dove i valori superano ancora i 2.000 euro al metro quadro.

Migliore, rispetto alla rilevazione del trimestre precedente, la situazione delle locazioni (+1,1% a marzo 2018).

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