OFFIDA – Valerio Lucciarini non è convinto. Il primo cittadino di Offida, che il 2 agosto scorso era fra i 17 sindaci che hanno dato l’endorsement per Pagliare come sede del Nuovo Ospedale del Piceno, non crede che la proposta della Riviera firmata da 11 suoi colleghi possa raggiungere una nuova maggioranza in grado di ribaltare quella scelta estiva.

Ai nostri microfoni Lucciarini va anche oltre, definendo “in cerca di visibilità” quelli che hanno avanzato la nuova ipotesi: l’ospedale di 1° Livello sulla costa col Mazzoni di Ascoli che resterebbe invece un presidio di Primo Livello. Per il politico offidano, poi, non si dovrebbero toccare né l’ospedale del Capoluogo né quello di San Benedetto ma si dovrebbe ragionare con la Regione sulla “possibilità di avere tre presidi in questa Provincia”.

Di seguito la nostra intervista a Lucciarini.

Buon giorno sindaco, la scorsa settimana undici suoi colleghi dell’Ambito Sociale 21 hanno firmato una richiesta di convocazione per una nuova conferenza dei sindaci sul tema “Nuovo Ospedale”. L’obiettivo è cambiare l’orientamento di agosto per costruire questa struttura sulla costa. Lei che ne pensa?

“Se ci fossero le condizioni per avere una maggioranza alternativa a quella che si è espressa lo scorso 2 agosto non ci vedrei nulla di male. Il problema è che io una maggioranza diversa non la vedo. E non sono io a dirlo, basta leggere i dati e le posizioni espresse in questi mesi”

Beh, l’atto che arriva dalla Riviera ha anche alcune basi legali alle spalle. Se hanno fatto questo passo non crede che forse pensano di avere le giuste motivazioni per cambiare l’orientamento di quattro mesi fa?

“Io penso che questa nuova proposta serva solo alla limitata visibilità che garantisce a chi l’ha fatta. La Regione, d’altronde, ha parlato chiaro: Ceriscioli ha detto che con una maggioranza avrebbero proceduto alle verifiche tecniche sui terreni e invece noi pensiamo solo a dividerci invece di cogliere quella che è una grande opportunità per i pazienti del Piceno. E non sarebbe la prima volta che facciamo errori di questo genere…”

Si spieghi meglio…

“Abbiamo sbagliato quando abbiamo diviso questa Provincia in due, abbiamo sbagliato quando ci siamo divisi sulla terza corsia e come risultato abbiamo ottenuto che la Provincia di Ascoli, lungo l’A14, è l’unica a non poterne usufruire. Andiamo verso un’altra figuraccia per motivi di mero posizionamento politico, quando invece dovremmo cogliere al volo l’opportunità che ci troviamo di fronte per migliorare i servizi sanitari sul territorio”

Questa nuova proposta però, probabilmente cogliendo anche le aperture della Regione, punta al doppio presidio: ospedale di Primo Livello sulla costa e ospedale Di Base ad Ascoli. Un dimensionamento che la proposta in agosto non conteneva.

“Io credo che, con questa proposta di un ospedale decentrato verso la costa, nulla vieterà alla montagna e all’ascolano di arroccarsi su una posizione diversa. Metto in chiaro una cosa però…”

Prego…

“Secondo me non è possibile togliere né ad Ascoli né a San Benedetto il loro presidio ospedaliero. Dico quindi che dovremmo verificare con la Regione la possibilità di poter avere tre presidi in questa Provincia: l’ospedale nuovo a Spinetoli mantenendo le strutture nelle due città principali così da rafforzare i servizi sul territorio”

Quindi possiamo ben capire che Valerio Lucciarini è contrario a un nuovo voto sull’ospedale

“Riconvocare l’assemblea dei sindaci che si è espressa appena quattro mesi fa è poco sensato. A questa provincia piace lo sport di dividersi e litigare, mentre per me dovremmo metterci su un piano interlocutorio molto più alto con la Regione. Continuando con questo sport non rispondiamo alle esigenze dei cittadini”


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