MONSAMPOLO DEL TRONTO – Una rassegna teatrale itinerante. Sembrerebbe una battuta ironica se riferita ad un paese relativamente piccolo come Monsampolo del Tronto, ma la cittadina picena ha a disposizione tre strutture e nella rassegna “Edu Theater” sarà possibile assistere agli spettacoli in tutte e tre: Teatro Comunale nel centro storico, Teatro Parrocchiale e la Sala Convegni di Stella.

Il progetto vede il coinvolgimenti di diverse associazioni locali, e ha tre obiettivi principali: valorizzare gli spazi culturali cittadini, creare una rete tra le associazioni e creare la prima compagnia teatrale monsampolese.

Quinto Romagnoli, presidente delle Uilt Marche (Unione Teatrale Liberi Teatri), ricorda come “il teatro amatoriale è sostenuto a livello legislativo nella Regione Marche, dove abbiamo 65 compagnie associate con 22 rassegne, di cui 18 nei piccoli centri. Nel Piceno sono coinvolti, oltre ad Ascoli, Venarotta, Spinetoli, Comunanza, Monteprandone, Acquaviva e appunto Monsampolo”. E c’è già un coordinamento intercomunale, come spiega Geremia Di Cesare, con Monteprandone e Acquaviva che porta complessivamente ad essere 16 gli spettacoli offerte nelle varie rassegne: 8 a Monteprandone, 4 ad Acquaviva, e 4 a Monsampolo.

Si inizia il 14 dicembre al Teatro Comunale di Monsampolo con “Lu regale de Natale”, della Compagnia “Ridi teatro” di Venarotta, con la regia di Esposto Fiorenzo. Appuntamento successivo l’8 marzo con “Testa o Cuore” del “Nuovo Teatro Piceno” di Castel di Lama, regia di Sabina Gaspari. Sempre a marzo, il 22, “Macelleria Vegana” de “I Nosocomici” di Grottammare, con regia di Franco Di Pancrazio.

Ultimo appuntamento il 26 aprile al Teatro Comunale con il costituendo Gruppo Teatrale di Monsampolo con un “saggio di fine anno”, a seguito del corso teatrale già in corso al Teatro Parrocchiale.

La rassegna ha anche una funzionalità sociale ed educativa, come conferma la presidente di Kairos Simonetta Sgariglia: “Abbiamo l’obiettivo di consentire a tutti di avere un approccio con il teatro, che non è soltanto un momento di ricreazione ma anche di socialità importante specialmente per quelle persone che hanno delle difficoltà relazionali di vario genere. Ci piacerebbe coinvolgerle in questo progetto”.

Oltre al patrocinio della Regione Marche e del Comune di Monsampolo del Tronto, le associazioni coinvolte, oltre alla Uilt e a Kairos, sono il Circolo Culturale Ricreativo Monsampolese con il responsabile Emidio Ciabattoni e il presidente Vincenzo Perazzoli, la Pro Loco di Monsampolo Luciano Spinozzi, l’associazione Radici Solidali,

Per informazioni sugli spettacoli: 350.5821157; costo biglietto 5 euro, 3 euro ridotti under 12. Abbonamento per i quattro spettacoli 10 euro.


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