ASCOLI PICENO – Finisce 1-1 la gara del “Del Duca” tra Ascoli e Cittadella: reti di Schenetti al 17′ e di Ardemagni su rigore al 23′. Ha lasciato non poche perplessità la direzione arbitrale del signor Ghersini di Genova, manca un rigore per i bianconeri e sul proseguo dell’azione è nato il vantaggio veneto in sospetto fuorigioco, e non ha convinto nell’intera direzione della partita.

L’allenatore dell’Ascoli Vincenzo Vivarini: “Oggi era una partita difficilissima, per come l’abbiamo affrontata dobbiamo essere contenti. Hanno subito solo 9 gol ed avevano concesso pochissimo, ho visto sei/sette loro partite. Oggi era una partita che si poteva vincere o perdere, va bene così, Non potevamo ragionare troppo con la palla perché pressano tantissimo, abbiamo cercato di fare un gioco sbrigativo e di scavalcarli. Non è facile giocare contro di loro. L’arbitro? Non ne parlo, dico solo che spero non stiamo pagando colpe di altri. L’occasione di Frattesi? Si è trovato con il faro in faccia e non ha visto il pallone. Ho tolto Addae per dare maggiore spinta con un giocatore di maggiore qualità come Parlati”.

Il tecnico del Cittadella Roberto Venturato: “E’ stata una partita molto bella, interpretata bene da tutte e due le squadre. Noi siamo andati in vantaggio ma l’Ascoli ha saputo aggredirci ed a trovare il pareggio, abbiamo sofferto per una ventina di minuti. Nel secondo tempo abbiamo avuto quattro occasioni importanti, abbiamo creato tanto, non siamo stati bravi a concretizzare. Portare via punti da Ascoli non è mai semplice, abbiamo un’ottima classifica ma spiace non aver portato a casa i tre punti, ho grande rispetto per l’Ascoli e l’ambiente, è una grande piazza. Dove può arrivare? E’ una squadra di valore, la vedo in posizioni importanti”.

L’autore del gol dell’Ascoli Matteo Ardemagni: “Nel primo tempo avevamo spazi ma abbiamo sbagliato i passaggi, ci rifaremo alla prossima. A differenza del Venezia sono una squadra che attacca e non bada solo a difendersi. Siamo un po’ stufi di arbitraggi che negli ultimi tempi ci vanno sempre contro. La mia ammonizione? Mi è arrivata una gomitata sul petto, non lo trovo accettabile. Avevamo davanti una grande squadra, da anni arrivano sempre ai playoff, merito di un direttore che sa scegliere i giocatori; ci hanno dati filo da torcere ma credo che il pareggio credo sia il risultato più giusto”.

Simone Parlati, all’esordio stagionale: “Sono entrato in una partita difficile, loro ti sono sempre addosso, ho cercato di dare il mio contributo ed aiutare la squadra. In settimana proviamo molto i calci piazzati, sappiamo che possono essere un’arma in più. In mezzo siamo tanti, c’è tanta concorrenza ma io do sempre il massimo. Oggi siamo mancati un po’ nell’ultimo passaggio, loro correvano tanto ed anche noi abbiamo dovuto correre tanto, abbiamo fatto un buon punto contro una squadra difficile. Il rigore non dato? Dalla panchina sembrava clamoroso“.


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