ASCOLI PICENO – Dopo il successo di pubblico, riscontrato fin dai primi giorni dall’inaugurazione avvenuta il 7 dicembre 2018, per la mostra “L’Arte che protegge” Dipingere il sacro in un tempo profano a cura di Camillo Langone e allestita a Palazzo dei Capitani ad Ascoli, l’organizzazione, in accordo con l’Amministrazione comunale, ha deciso di prorogare l’evento fino a domenica 20 gennaio 2019.

Ancora qualche giorno dunque, per ammirare le opere di trentadue artisti di varie generazioni attivi nel panorama italiano della pittura, in un arco lungo mezzo secolo che si estende da Ercole Pignatelli (classe 1935) fino a Ilaria Del Monte che è dell’85. L’ambito privilegiato da tutti gli artisti è quello figurativo, al cui interno trovano spazio le rappresentazioni più realistiche e quelle più stilizzate.

Si va dalle reinterpretazioni delle Storie dei Santi con La Strada del Santo di Stefano Di Stasio, alle scene di natività, passando per le Madonne arricchite da un citazionismo a tratti pop, come il trittico Madonnina del vetro, Madonnina della passione, Madonnina del cardellino di Fulvia Mendini, a tratti surrealista come la Regina Pacis Mundi Spes di Giuliano Guatta oppure ispirato alla tradizione quattrocentescacome Mary’s finger, olio di Federico Guida.

Orario di apertura: dalle 8 alle 20 dal lunedì al sabato e dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 la domenica e i giorni festivi.


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