ASCOLI PICENO – A poco più di quattro mesi dalla elezioni comunali che si terranno il 26 maggio, le forze politiche iniziano le manovre elettorali per cercare di conquistare il comune di Ascoli. Partito Democratico, Partito Socialista Italiano ed Articolo 1 annunciano di correre uniti in una coalizione che cerca di riunificare, a livello cittadino, il centrosinistra; ancora da decidere chi sarà il candidato sindaco, con tutta probabilità un nome esterno ai partiti.

Nello Tizzoni, segretario cittadino di Articolo 1, afferma: “Siamo contenti di essere stati contattati per fare questo percorso insieme in questa città, città in cui nel ’48 ha vinto la monarchia ed in cui c’è stata una sola parentesi di governo di sinistra con l’amministrazione Allevi, amministrazione che ha dato un segno alla città, penso ai due parcheggi, est ed ovest, ed alle isole pedonali; un’impostazione che poi non ho più visto. Ci siamo confrontati sul programma e su quello che vorremmo fare in coalizione ed abbiamo condiviso molte cose, quello che ci unisce è sicuramente di più di quello che ci divide. Sul candidato sindaco abbiamo una rosa di nomi, stiamo discutendo su chi possa essere il personaggio migliore da contrapporre agli avversari”.

“Celani ha fatto il sindaco per dieci anni ed il presidente della provincia per cinque – continua Tizzoni – Può essere lui il cambiamento? Noi possiamo fare molto, penso alla desertificazione della zona industriale, a Campolungo non c’è rimasto niente, nella provincia di Ascoli ci sono più di 30 mila disoccupati. Penso alla Carbon, fare andare via una multinazionale senza che bonifichi succede solo qua, neanche in Bangladesh. Sono felice che la sinistra sia unita, i punti li abbiamo ben chiari, chiunque vuole dare un contributo è ben accetto. La nostra posizione sull’Ospedale Unico? Per noi è un discorso solo accademico visto che in Regione si sta ancora discutendo sul piano sanitario. Pensiamo che Pesaro non possa essere come Ancona, sarebbe contro il decreto Balduzzi, se lo fosse verrebbero meno risorse per il resto della regione. Se dovesse esserci un Ospedale Unico per noi sarebbe quello di Ascoli, anche se l’argomento non è all’ordine del giorno”.

Emidio Luzi, segretario comunale del Psi: “Potrei parlare dell’illuminazione che non c’è, potrei parlare di Ecoinnova o della vendita del gas, ma non lo farò perché significherebbe andare contro Castelli e non voglio parlare male di Castelli visto che sia Celani che Travanti ne parlano male, qualcuno potrebbe confondersi, anche se qualche domanda andrebbe fatta. Celani ha detto che alcuni attuali assessori lo aiuteranno, Travanti ha detto che due terzi li butterà: cosa faranno questi assessori? Andranno contro Castelli dopo aver sostenuto Castelli? Pensano solo alla poltrona? Per non votare la sinistra vuol dire che abbiamo scordato le idee della sinistra”.

Angelo Procaccini, segretario comunale del Partito Democratico: “Abbiamo lavorato il più possibile affinché nel Pd ci fosse un’unità non solo di forma ma anche di sostanza, unità che stiamo cercando di allargare a tutto il centrosinistra. Dobbiamo recuperare quelle persone che non si sentono rappresentate, dobbiamo essere un’alternativa al centrodestra nonostante gli ultimi risultati scadenti, ma noi non abbiamo niente da perdere e questo deve spaventare la destra ad Ascoli”.

“Non vogliamo una città divisa, come ha fatto la destra – prosegue Procaccini – Vogliamo una città che sia innanzitutto una comunità, che metta al centro l’uomo. Dobbiamo ricostruire, materialmente, ideologicamente e relazionalmente, questa città e dobbiamo ripopolarla, sono sempre più le persone che preferiscono vivere a San Benedetto o nella Vallata. Dobbiamo essere aperti al civismo, sono tante le persone che ci hanno contattato per aprire dei centri di ascolto, tante situazioni si stanno svegliando per assicurare il futuro di questa città. Il candidato sindaco? Pensiamo ad una persona che venga dal civismo per uscire da questo giurassico, vogliamo un nome nuovo”.


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