ANCONA – Una mezza rivoluzione elettorale, o quasi. Il Movimento Cinque Stelle delle Marche chiede l’introduzione del ballottaggio nel sistema elettorale marchigiano in occasione della scelta del Presidente della Giunta Regionale. La motivazione? “Evitare inciuci” e consentire “una scelta democratica per il governo della Regione”.

Lo prevede una proposta di legge a firma dei consiglieri M5s Gianni Maggi, Romina Pergolesi e Peppe Giorgini che verrà presentata in prima commissione, sottoposta ai cittadini con banchetti informativi e inserita sulla piattaforma Lex regionale di Rousseau.

Con la proposta si intende apportare alcune modifiche alla norme per eleggere presidente e Consiglio: tra queste, oltre al ballottaggio per il presidente previsto in caso di mancato raggiungimento del 35% dei voti da parte di chi ne avrà ottenuti di più, l’accorpamento delle Province di Ascoli Piceno e Fermo in un’unica circoscrizione elettorale per avere più “omogeneità demografica”, voto disgiunto, sbarramento all’8% per le coalizioni, un genere non potrà superare il 60% in lista e doppia preferenza per candidati di sesso diverso.


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