ANCONA – Aveva fatto scalpore la vicenda venuta alla luce ad inizio settembre 2018 quando fu scoperto che un 69enne del Maceratese fungeva da ingegnere ed effettuava sopralluoghi e firmava numerosi atti, consistenti in rilevamenti sui fabbricati per l’agibilità sintetica post sisma senza averne l’idoneità effettiva.

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Sopralluoghi e perizie nelle aree terremotate ma non aveva la Laurea in Ingegneria: nei guai 68enne

La Procura della Corte dei Conti delle Marche ha contestato un danno erariale da 861 mila euro gravato sull’amministrazione scolastica e ottenuto un sequestro conservativo prima della causa, in attesa di convalida, nei confronti dell’uomo del Maceratese, ora in pensione: per oltre 30 anni è stato apprezzato docente, iscritto all’Ordine degli ingegneri di Macerata, poi perito per pratiche post sisma, ma non aveva mai conseguito la laurea in Ingegneria edile all’università di Ancona.

E’ indagato anche dalla Procura penale per esercizio abusivo continuato della professione. Parallelamente al procedimento penale pendente, la Corte dei Conti, come prevede la legge in caso di assunzione pubblica sulla base di titoli non validi, chiede la restituzione di 26 anni di stipendi da insegnante e vuole il sequestro conservativo di immobili di valore equivalente: il 69enne era entrato nel ruolo docenti nel 1991 come vincitore di concorso a cattedre, insegnando prima a Fabriano e poi a Jesi fino al 2017.


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