ASCOLI PICENO – Continua la scia di violenza contro le donne in provincia, purtroppo e con molto malincuore.

Anche il capoluogo, dopo San Benedetto, è luogo di maltrattamenti in famiglia molto pericolosi e deliranti.

Qui l’articolo dell’episodio in Riviera di 24 ore fa

All’alba danneggia l’attività dell’ex moglie e pretende soldi: un arresto a San Benedetto

I Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno sono intervenuti in piena notte tra l’11 e 12 marzo ad Ascoli Piceno dove, i militari della locale Compagnia, hanno bloccato un quarantunenne ascolano, già conosciuto alle forze dell’ordine, che stava picchiando la propria consorte alla presenza della figlia minore che, terrorizzata, è riuscita a chiudersi in bagno e chiedere aiuto ai Carabinieri al 112.

L’immediato e provvidenziale intervento dei militari ha evitato probabilmente che il fatto potesse degenerare ulteriormente, così la donna è stata soccorsa dal 118 e trasportata al nosocomio ascolano dove ha ricevuto una prognosi di 40 giorni per lesioni varie.

Per l’uomo, non nuovo a episodi di violenza familiare, è scattato l’arresto immediato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ed è stato associato al carcere di Marino del Tronto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


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