CITTADELLA – Ennesimo rimpianto per l’Ascoli. Al Tombolato, i bianconeri pareggiano 2-2 contro il Cittadella. Il Picchio va sullo 0-2 nel primo tempo, con Valentini e il solito Ardemagni; nella ripresa, alcuni minuti di blackout dei bianconeri, permettono a Panico e Moncini di ristabilire l’equilibrio.

PAGELLE

LANNI 6,5 – Grande spavento a inizio gara, quando Panico colpisce la traversa da posizione ravvicinata. Il lavoro vero, tuttavia, arriva nella ripresa, quando è chiamato a due ottime parate per evitare che il Cittadella riapra la gara dopo pochi minuti; alla fine, però, deve capitolare per due volte, ma le colpe non sono certamente sue.

ANDREONI 5 – Gara priva di grandi sussulti, ma molto ordinata, senza commettere sbavature evidenti. Questo fino al 62′, quando sbaglia l’anticipo e propizia il gol di Panico che riapre la gara; poi, rincara la dose, lasciando troppo spazio a Benedetti, al limite dell’area di rigore, e permettendogli un facile assist per Moncini. Due errori gravi che rovinano irrimediabilmente la sua partita.

BROSCO 6 – Molto meno sicuro del solito, soprattutto in avvio di gara, quando compie un paio di sbavature abbastanza rischiose. Si riprende, comunque, con il procedere dell’incontro, senza mai compiere interventi e chiusure esaltanti, ma ritrovando, quantomeno, una discreta tranquillità in fase difensiva.

VALENTINI 6,5 – Primo tempo di ottima fattura: prima salva miracolosamente sulla linea, poi trova il primo gol in maglia bianconera, anticipando tutti con un bel colpo di testa, che bacia la traversa interna prima di finire in rete. Cala vistosamente nella ripresa – come tutto il Picchio, d’altronde – riuscendo, comunque, a non commettere gravi errori in grado di rovinare la sua buona gara.

RUBIN 5 – Partenza complicata, con Panico che lo infila dopo pochi minuti; si riprende presto, aiutato da una buona sicurezza tecnica e da una sensibile propositività in fase di appoggio alla manovra. Tuttavia, macchia pesantemente la sua gara in occasione del pari del Cittadella: si perde Moncini che lo sorprende alle spalle.

CAVION 5 – Continua la sua involuzione. Nel primo tempo, in realtà, pur commettendo un po’ di errori, è ben presente nel match, e serve il pallone che Ardemagni trasforma nel 2-0. Il disastro, tuttavia, è nella ripresa, dove sbaglia praticamente tutti i palloni che tocca. Proprio per queste sue evidenti difficoltà, stupisce che sia rimasto in campo fino al termine della gara.

TROIANO 6 – Gara tipica per il mediano bianconero: attento a non lasciare spazi davanti alla difesa, è metronomo ed equilibratore in fase di possesso palla. Per buona parte del match riesce a svolgere questo ruolo con grande serenità; non riesce, tuttavia, a dare ordine e tranquillità alla squadra, che sbanda per una decina di minuti, buttando all’aria un prezioso doppio vantaggio. CASARINI (dal 75′) 6 – Molto probabilmente c’era bisogno del suo ingresso in campo svariati minuti prima di quello effettivo.

FRATTESI 6,5 – Prestazione di grande quantità, come quasi sempre gli accade, ma anche di buona qualità, cosa non sempre scontata. Copre ampie zone di campo grazie al suo eccezionale dinamismo e, in alcune circostanze, riesce ad arrivare alla conclusione. Pecca ogni tanto di poca lucidità nella gestione, ma se tutti oggi avessero avuto la sua determinazione, probabilmente il risultato sarebbe stato diverso. NGOMBO (dall’86’) s.v. – Pochi minuti, nei quali comunque prova a rendersi pericoloso.

CICIRETTI 6 – Prova a cucire il gioco per tutta la gara, ma non sempre ci riesce, alternando ottime giocate tecniche ad alcuni errori evitabili, soprattutto nei minuti finali, quando la condizione fisica comincia a latitare. Nel mezzo, però, ci mette la splendida punizione che porta al gol dell0 0-1 da parte di Valentini.

ROSSETI 5 – Probabilmente ha accusato il grande sforzo fisico con il Venezia di lunedì scorso, poiché oggi è parso decisamente meno brillante dal punto di vista atletico; prova a mettere in campo la sua solita generosità, ma non riesce mai a trovare dei movimenti realmente interessanti, con i difensori del Cittadella che non patiscono particolarmente la sua presenza in campo.

ARDEMAGNI 7 (IL MIGLIORE) – Solita prestazione di elevatissimo spessore, sia tecnico che mentale, con due squilli molto importanti: il fallo dal quale nasce il vantaggio bianconero, procurato con grande esperienza, e il gol del raddoppio, da vero bomber. Il peso della sua presenza lo si nota quando esce, con l’Ascoli che cala vistosamente per svariati minuti. NINKOVIC (dal 61′) 5,5 – Entra in campo e dopo pochi minuti, litiga veementemente con Frattesi; non proprio un bel segnale, dopo l’espulsione con lo Spezia. Qualche buona iniziativa c’è, ma non riesce a incidere come vorrebbe.

 

VIVARINI 5,5 – La gara, nel complesso, sarebbe anche sufficiente, ma l’amaro in bocca è troppo forte. Liberi mentalmente, grazie alla salvezza ormai acquisita, i suoi ragazzi giocano un buon primo tempo, capitalizzando con due reti. Non si capisce, allora, cosa li abbia bloccati nella ripresa, quando la paura l’ha fatta da padrone per svariati minuti. Anche lui non si dimostra in grado di gestire queste situazioni di difficoltà, con alcuni cambi o discutibili o un po’ tardivi. Ancora una volta, il Picchio torna a casa pieno di rimpianti, in quella che è l’unica vera costante di questa stagione, indubbiamente buona, ma che con un po’ di coraggio forse avrebbe regalato molte più soddisfazioni.

 


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