ASCOLI PICENO – Incontri pubblici, laboratori di arte e artigianato, musica dal vivo, escursioni e tavole rotonde nel ricco programma della manifestazione. 

Presentata ieri alla Libreria “Rinascita” la quinta edizione di“OMaggio al Paesaggio 2019”, l’evento di arte cultura e ricostruzione del Monte Ceresa organizzato dell’associazione Ecomuseo del Monte Ceresa in collaborazione con l’amministrazione comunale di Roccafluvione, il Comitato Sisma Centro Italia, ed il patrocinio della Regione Marche e di Legambiente Marche. Quest’anno il“Festival del paesaggio” del Monte Ceresa -che intende affrontare il rapporto con il paesaggio coinvolgendo l’escursionismo e i linguaggi artistici e culturali per creare occasioni di aggregazione e nuove prospettive per la ricostruzione e valorizzazione del Monte Ceresa- si arricchisce di eventi e manifestazioni.

“Il paesaggio è uno degli elementi fondanti della nostra cultura e della nostra tradizione, insieme alla storia, l’enogastronomia e le bellezze artistiche.”– hanno commentato i promotori dell’iniziativa– “E sono proprio questi gli elementi centrali che da anni valorizziamo con OMaggio al paesaggio. Obiettivo di questa tre giorni di evento è, infatti, quello d’imprimere e disseminare tracce positive permanenti nel paesaggio, tutelando le sue caratteristiche e la sua biodiversità, e di incentivare la residenzialità in queste zone. Arte, cultura e biodiversità sono, infatti, i pilastri da cui ripartire per sviluppare turismo sostenibile e per rendere competitivo e in grado di generare futuro questo territorio colpito dal sisma”.

Nel corso della conferenza, è stato presentato il programma dettagliato dell’iniziativa:

Venerdì 17 maggio si svolgerà una serata di anteprima del Fluvione Film Festival, la rassegna e concorso itinerante di cinema breve che si è svolto per otto edizioni in molti dei Comuni dell’area coinvolta con l’obiettivo di valorizzare il territorio delle Marche del Sud e in particolare le sue aree interne, con la proiezione del documentario “Appennino”di Emiliano Dante e l’incontro con l’autore.

Sabato 18 maggio, invece, a partire dalle 9 e 30, si terranno dei laboratori di arte e artigianato con gli studenti dell’IC Orsini-Licini, che accorpa il Liceo scientifico e il Liceo artistico del capoluogo Piceno. Così come nelle precedenti edizioni, gli studenti del liceo artistico si cimenteranno nella realizzazione di opere; saranno privilegiate quelle a carattere permanente (in particolare la scultura) che hanno un valore riconosciuto dalla comunità come nuova lettura del paesaggio, in quanto si integrano con l’ambiente naturale da loro quotidianamente vissuto. Attraverso la realizzazione dei laboratori, i giovani studenti potranno avere un’esperienza creativa e lasciare un loro segno sul territorio lavorando in diretta alla realizzazione di un murales o al recupero della tecnica d’uso di un antico telaio. A seguire, a partire dalle ore 17, si svolgerà la Giornata di Studi con una Tavola Rotonda dedicata ai temi dell’Arte, della Comunità e del Paesaggio. Al termine della Tavola Rotonda, è prevista una cena solidale con concerto del cantautore e cantastorie arquatano Gianluca Lalli seguita dall’esibizione del gruppo Duedarte. 

Domenica 19 maggio, dalle ore 10 fino alle 13, è prevista l’escursione “Sulle tracce del torrente Noscia”durante la quale si attraverseranno i comuni di Colleiano e Masciù fino a raggiungere il torrente per riscoprire la bellezza del territorio e la sua biodiversità. A seguire, ci sarà il momento ristoro accompagnato dai cantori locali. Nel pomeriggio, dalle ore 16, si svolgerà “Raccolti”, un momento di lettura con Pietro Albi (sceneggiatore e attore) e Stefano Tamburrini (pittore) durante il quale verranno rielaborate le storie della comunità attraverso miti, leggende e vicissitudini storico-politiche del passato.

Sono intervenuti alla conferenza: Anna Casini, vice presidente Regione Marche; Francesca Pulcini, presidente Legambiente Marche; Guido Ianni, assessore comune di Roccafluvione; Sabrina Pecci, ideatore sito web Ecomuseo del Monte Ceresa; Ottavio Eleuteri, curatore per l’evento della parte artistico scultorica e Stefano Tamburrini, curatore per l’evento della parte artistico pittorica.


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