ASCOLI PICENO – Dopo la vittoria contro l’Entella di venerdì scorso, l’Ascoli torna subito in campo domani martedì 29 ottobre quando affronterà il Perugia nella decima giornata della Serie B. A presentare la sfida il tecnico dei bianconeri Paolo Zanetti:

“La partita di domani è importante ma vale sempre tre punti, vale tanto perché siamo alla ricerca di continuità, affrontare una partita del genere non può che essere uno stimolo, ci toglie tutti gli alibi. In questo momento è troppo importante fare una prestazione di spirito e carattere all’altezza per i nostri tifosi che verranno a vederci, un dispiacere glielo abbiamo già dato e non vorrei dargliene un altro perché non se lo meritano. Noi e il Perugia abbiamo gli stessi identici punti e siamo a tre punti dalla vetta, loro però probabilmente hanno un entusiasmo diverso, noi invece viviamo sempre con questa situazione di paura di ricadere in certe cose che dobbiamo assolutamente abbandonare, la negatività non porta a niente; spero che la vittoria dell’altro giorno, anche se sporca, possa dare una spinta mentale ai miei ragazzi e che ci faccia alzare il livello tecnico, a livello di gioco dobbiamo fare meglio”.

“Lo spirito, con una squadra come il Perugia che ha dei valori alti e che ha giocatori da Serie A – continua Zanetti – può non bastare, servirà anche una prestazione tecnica importante; credo sia arrivato l’ora di alzarlo questo livello e di tornare a giocare un certo tipo di calcio con un po’ di coraggio. L’assenza di Da Cruz? Dispiace perdere un giocatore del genere, ha dimostrato di essere un valore aggiunto di questa squadra, è ovvio che senza i giocatori le partite non si vincono, e questo vale in tutte le categorie, la Juve va a Lecce senza Ronaldo e non vince. Dall’altra parte quando si parla di spirito di squadra e di risorse è proprio perché in questi momenti c’è bisogno che qualcun’altro tiri fuori qualcosa; avere la partita così ravvicinata non ci aiuta, oltre a dover fare delle scelte tecniche dovrò fare delle scelte fisiche, valutando chi sta meglio, considerando che i ritmi della partita, soprattutto all’inizio, saranno altissimi”.

“Tanti giocatori risposto affrontando le difficoltà da uomini – conclude il mister – credo sia giusto che io gli renda qualcosa. Nelle prime 48 ore i giocatori sono stanchi, sarà oggi il giorno cruciale per vedere chi ne ha di più, io devo assolutamente mettere in campo la formazione che sta meglio. Rispetto al Perugia abbiamo riposato qualche ora in più, cercheremo di sfruttarle”


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