ASCOLI PICENO – Ottimismo e serenità in casa Picchio dopo gli ultimi due risultati, vittoria nelle Marche contro l’Entella e pareggio in trasferta in Umbria.

Il bianconero Raffaele Pucino è tornato a parlare del pareggio esterno col Perugia prima di introdurre la prossima sfida di campionato con il Venezia il 2 novembre al “Del Duca” di Ascoli alle 15.

“Nel primo tempo al Curi abbiamo sofferto il palleggio avversario, anche se siamo riusciti a collezionare un paio di occasioni nette da gol; nella ripresa siamo venuti fuori, abbiamo acquisito sempre maggiore fiducia e abbiamo creato altre occasioni da rete. A fine gara eravamo contenti per la prestazione fornita, soprattutto nel secondo tempo, perché avevamo di fronte una squadra costruita per un campionato di vertice. C’era però rammarico perché avevamo la netta sensazione di poter portare a casa tre punti. Veniamo via da Perugia con tante risposte, soprattutto sul piano del gioco, abbiamo capito che possiamo fare davvero tanto. L’episodio da rigore sul tiro di Brosco? Dal campo non ci siamo accorti di nulla” afferma il calciatore.

“Col Venezia dobbiamo vincere per dare maggiore importanza al pari del Curi e per dare un segnale a noi stessi e a tutto il campionato. Il Venezia è una squadra che corre, che finora ha collezionato buoni risultati, ma noi giocheremo in casa davanti al nostro pubblico – annuncia il giocatore dell’Ascoli – A livello personale so che posso fare di più, non sono riuscito ancora ad esprimermi al 100%, lo so io, lo sa il Mister che mi sprona sempre a fare meglio. Non è facile abituarsi subito ad un ambiente nuovo, ad un nuovo sistema di gioco, ma l’ambiente e i compagni mi hanno fatto sentire subito a casa e li ringrazio per questo. Abbiamo acquisito la consapevolezza di avere una panchina di altissimo livello, quindi chi gioca non si risparmia mai perché sa che chi lo sostituirà farà altrettanto”.


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