FORCE – “Le misure restrittive attive sono più impattanti sui piccoli comuni”. E’ questo il pensiero condiviso dal coordinamento dei piccoli comuni di Anci Marche presieduto dal sindaco di Force Augusto Curti. “In questa fase di graduale ripartenza è bene tenere in considerazione le diversità di conformazione territoriale e demografica tra piccoli e grandi comuni, e non lasciarle da parte – ha detto Augusto Curti moderando l’incontro. “Una diversa presa in considerazione delle realtà più piccole darebbe anche un aiuto al settore turistico dell’entroterra che sarà ulteriormente penalizzato rispetto a quello costiero”.

Altro argomento dibattuto è stato quello dei territori di confine, problematica sollevata anche insieme al Presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi: “Come piccoli comuni vogliamo portare all’attenzione del governo nazionale le problematiche dei territori di confine. Sarebbe paradossale potersi spostare per andare a trovare parenti a 300 km di distanza purché nell’ambito regionale e non poter recarsi da congiunti in comuni di altre regioni che spesso distano poche centinaia di metri dall’abitazione”.

L’occasione è stata utile anche per un confronto con la Regione Marche: “La Vice Presidente Casini ci ha aggiornato su quelle che sono le misure attivate in agricoltura, cuore pulsante delle nostre aree interne – ha ricordato Curti – e proprio in queste ore è stato pubblicato un bando con una dotazione di ben 1,9 milioni di euro relativo al sostegno alle aziende agricole per poter effettuare consegne a domicilio”. Il confronto con la Regione è proseguito con l’assessore Cesetti che affrontato il tema della banda larga nelle zone bianche. Il coordinamento ha ribadito la necessità di accelerare il cronoprogramma di questa grande infrastruttura vitale per le piccole realtà e fondamentale anche per favorire la ripresa economica dopo le emergenze Covid e sisma.


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