ASCOLI PICENO – Finale amaro al “Del Duca” per i bianconeri di mister Abascal che dopo il lungo stop tornano in campo per il recupero della 25esima giornata di Serie B. Un netto 3 a 1  da parte dei grigiorossi guidati da mister Bisoli spegne l’entusiasmo iniziale ma allenatore e giocatori sono pronti a rifarsi già domenica 22 contro il Perugia.

Gara che l’Ascoli ha giostrato sotto il profilo del gioco non aiutata dalla pioggia torrenziale del primo tempo. Nonostante il pallino del gioco in mano è la Cremonese ad andare in vantaggio al 18′ sugli sviluppi del primo corner, raddoppio di Palombi dopo qualche minuto, prima del tris arrivato nel secondo tempo con Ciofani, è  il bel gol di Morosini a ridare respiro all’Ascoli che però a differenza della Cremonese pecca di aggressività e tenacia.

Abascal: esordio amaro al “Del Duca” per il tecnico spagnolo che propone un bel gioco e trame interessanti ma subisce troppo i contropiedi avversari, un bell’Ascoli che potrà godere degli insegnamenti del tecnico ma che deve crescere atleticamente per potersi permettere di giocare nella trequarti avversaria senza subire nella fase di  ripiegamento, lavorando meglio sulle transizioni negative.

Leali 5,5 – Due belle parate ad evitare la goleada dei lombardi, non ha colpe sul primo gol ma poteva fare meglio sul terzo gol sorpreso in uscita dal pallonetto di Ciofani.

Pucino 5 – Si infortuna dopo pochi minuti, nel primo tempo subisce Parigini e Crescenzi costantemente sorpassato sulla sua fascia esce al 32’esimo per problemi fisici.  (Dal 32’ Andreoni 6 – Primo tempo di copertura, nella seconda frazione di gara si fa vedere molto in avanti e fornisce una serie di cross interessanti per Scamacca)

Brosco 5,5 – Grave errore sul terzo gol dove non interviene per evitare il fallo, la sua prestazione è discreta tiene bene i 90 minuti ma pecca di lucidità nel finale. Nella prima frazione si rende anche pericoloso in area avversaria come sempre difensore con il vizio del gol.

Gravillon 5,5 – Il migliore della difesa nei primi minuti poi pecca di attenzione e Abascal decide di sostituirlo al 30esimo, il difensore non gradisce (Dal 33’ Ranieri 6,5 – Entra subito in partita e si rende protagonista per una serie di interventi in anticipo come la spaccata che argina Ciofani, si fa vedere in avanti e imposta il gioco, sicuramente tra i migliori).

Padoin 5,5 – Si sgancia molto sulla sinistra per andare al cross, sfortunato quando, nel tentativo di anticipare Palombi, mette nella sua porta.

Eramo 5 – Non riesce a contenere Parigini e spesso sbaglia passaggi semplici, può fare di più, buone le incursioni in area dove diventa attaccante aggiunto.  (Dall’84’ Intinacelli sv).

Petrucci 5 – Primo tempo in luce dove cerca di impostare il gioco nella parte centrale del campo e sulla trequarti, lanci imprecisi e spesso sulle mani del portiere, prende poca iniziativa e non verticalizza quasi mai per gli attaccanti.Perde Palombi in occasione del raddoppio della Cremonese.

Cavion 6 – Tanta corsa e tenacia, tiene tutti i 90 minuti anche se perde di lucidità e rischia con qualche passaggio sbagliato. Nel secondo tempo sicuramente tra i migliori per condizione fisica prova due conclusioni verso la porta e anche qualche dribbling al limite dell’area dove avrebbe meritato di conquistare qualche punizione.

Morosini 6,5 -Primo tempo tra i migliori in campo, svaria sui lati parte da falso nueve per poi tornare sul lato destr, gol che riapre la partita con un rasoterra perfetto ,non gradisce la sostituzione nella ripresa (Dal 67’ D’Agostino 5,5).

Trotta 5,5 – Corsa, duelli, lotta e qualche filtrante interessante come quello per Cavion in area a metà del primo tempo, poi si spegne e lascia posto a Scamacca nella ripresa (Dal 46’ Scamacca 6,5 – Attaccante fa sentire subito il suo peso in area, cambia il gioco dell’Ascoli, Ninkovic e Andreoni lo riforniscono di cross in area e lui non esita a cercare il gol di testa, poi prende iniziativa e in due occasioni sfiora il gol dalla distanza con delle bordate di destro).

Ninkovic 6 – Accentra il gioco su di lui ma rallenta troppo la manovra, nel primo tempo si abbassa sotto la linea dei centrocampisti andando troppo fuori posizione, nella ripresa si sgancia sulla sinistra e con il suo solito movimento a rientrare mette una serie di cross importanti per la testa di Scamacca


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.