ASCOLI PICENO – Una debacle per l’Ascoli che perde per 4 reti a 1 e esce subito dalla Coppa Italia, soffrendo contro un Perugia che stabilisce subito il ritmo gara.

Squadra che non raggiunge la sufficienza nonostante i 5 cambi nel secondo tempo che riaddrizzano in parte la situazione e ristabiliscono un equilibrio che nella prima frazione sembrava ormai perso. Bocciature per Mallè e Matos, Vellios ci prova ma si infortuna nella ripresa e non può essere sostituito, Sarr in porta non è all’altezza della situazione e la difesa viene completamente annientata da Melchiorri, Dragomir e Murano.

Al termine le dichiarazioni dei protagonisti.

 

Il tecnico bianconero Bertotto: “Venivamo da una prestazione di grande livello qualche giorno fa e avevo chiesto ai ragazzi di proseguire con quell’atteggiamento e non è stata una prestazione all’altezza di quello che mi aspettavo. Mi da tante certezze questa partita non c’è un male che non preceda un bene vorrei ricordare a tutti che siamo diventati squadra giovedì scorso e ritengo che il percorso sarà lungo ma stiamo lavorando. Siamo stati lenti e impacciati, macchinosi e slegati. Credo sia doveroso analizzare questa partita. Tra due giorni abbiamo il Lecce e dobbiamo cancellare questa prenotazione che non è giustificabile anche se ci sono stati molti cambi. Come ho detto alla vigilia tutte le partite non le prendo mai come test e la scelta di far giocare alcuni ragazzi era per far mettere alcuni in condizione. Donis è indietro di condizione come altri, privi di preparazione hanno lavorato singolarmente. Da Vellios e Mallé mi aspetto una crescita. Dobbiamo trovare degli spunti positivi per capire e non ripetere gli stessi errori. I ragazzi hanno capito quali difficoltà hanno incontrato cancelliamo subito tutti. Nessuna bocciatura i cambi nel secondo tempo li ho fatti per dare una scossa non vedevo reazione. Le scelte le ho fatte per creare dei cambiamenti e qualcosa è cambiato ma era inevitabile perdere ormai. ”

 


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