ASCOLI PICENO – Al termine della vittoria contro la Spal per due reti a zero, valevole per la quindicesima giornata d’andata del campionato di Serie B,le parole dei protagonisti.

Allo stadio “Del Duca” al termine del match con la Spal le parole del portiere bianconero Leali ai microfoni di Dazn: “Una vittoria importante, partita di sacrificio da parte di  tutti, siamo stati bravi a combattere contro una squadra forte ma adesso per noi sono tutte battaglie . Oggi era importantissimo vincere, abbiamo fatto bene sotto tanti aspetti. La vittoria mancava da troppo tempo così come i  punti quindi era importante fare risultato, siamo riusciti a prendere i tre punti, quindi ancora meglio. Il mister ha toccato corde caratteriali, ha preparato al meglio la partita in soli tre giorni. Ora dobbiamo continuare a lavorare così e a seguirlo quotidianamente, come abbiamo fatto in questi ultimi allenamenti perchè la classifica è ancora brutta. La vittoria di oggi ci aiuta morlamente.”

In sala stampa  mister Sottil, Danilo Quaranta e Dario Saric.

Mister Sottil: “Sono sempre stato convinto che questa squadra ha delle qualità importanti con giocatori esperti, di qualità e forza è chiaro che ho avuto una bella impressione. Avevo visto nei loro sguardi che avrebbero fatto una prestazione importante e aggressiva, dobbiamo migliorare hanno giocato bene partire con una grande vittoria contro una squadra come la Spal è importante per l’autostima. Con i ragazzi ho detto che dobbiamo iniziare un percorso e darci un’identià conta quello che siamo noi.

Una vittoria importantissima sia per la classifica ma anche per il morale, si è vista una scossa e i suoi concetti squadra alta e aggressiva sono stati recepiti, però poca cinicita sotto porta e si è rischiato troppo?: “Grande rispetto per gli avversari possiamo mettere in difficoltà chiunque dobbiamo crescere come gioco e disinvoltira. stare alti con coraggio e i ragazzi hanno fatto bene, si gioca ogni tre giorni e nel finale ci siamo abbassati ma potevao chiuderla sul 3 a 0. Cinicità sotto porta? Dobbiamo lavorare, in avanti sono tutti bravi giocatori, la vittoria porta serenità con i piedi piantati per terra.”

Ottime ripartenze e contropiedi aveva impostato il match così?: “Si avevo visionato la Spal e mi aspettavo una conduzione loro della gara, nelle porzioni centrali alle spalle dei mediani si poteva far male e i miei ragazzi sono stati bravi a ripartire con precisione e ordine. Gli esterni di difesa? Oggi Corbo ha dato grande disponibilità ma è  un centrale mi è piacuto, Pucino è di grande affidabilità anche a sinsitra ma dobbiamo lavorare con tutta la squadra. Sabiri? Ha un grandissimo talento ma è un cavallo selvaggio, mi sono rivolto spesso a lui perchè se capira che deve lavorare sulla postura e smarcamento e deve andare a prendere la palla anche sullo spazio deve essere libero di spaziare. Leali? Grandissimo portiere colonna portante di questa squadra, occasioni che si potevano concedere e lui è stato decisivo stiamo parlando di un portiere di grande affidabilità. ”

 

Dario Saric: “Abbiamo fatto una gran partita, voglia cattiveria ed eravamo messi bene in campo e organizzati, squadra vogliosa di rivalsa, non abbiamo ancora fatto nulla ma ci dà ancora più morale per preparaci meglio. La mia miglior partita? Credo di essere soddisfatto e sono felice. Mister Sottil e il ds Polito sono due persone di carattere e ti danno quella carica giusta che se riesci a metterla in campo imponi il gioco e rischi poco. Ci hanno dato organizzazione e cattiveria che ci fanno fare la differenza. Il miglioramento fisico non ci può essere in tre giorni ma è derivato dalla testa e dalla mentalità corri meglio e di più.”

Danilo Quaranta: “Partita combatutta e sofferta, siamo molto contenti di non aver preso gol, sia per la squadra ma anche per noi difensori. Quando c’è un cambio in panchina c’è sempre uno scatto a livello mentale oggi siamo stati aggressivi tutti i 90 minuti. Vincere è sempre bello e ti fa allenare con più serenità la strada è lunga e in salita ci prepariamo per la prossima con lo stesso atteggiamento. Sono stato fuori e poi sono stato reintegrato quando vengo chiamato in causa do il massimo non è stato facile stare fuori è difficile, mi sento parte del gruppo e responsabilizzato come gli altri. Ora Empoli e Reggina, le affrontiamo con lo stesso spirito di oggi.”


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