ANCONA – “Da aprile, con le nuove forniture, si dovrà iniziare la vaccinazione delle persone tra 70 e 80 anni e, poi a seguire, da 60 a 80”. Lo riferisce l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, in un post su Facebook il 13 marzo.

“Contestualmente – spiega – dovranno essere vaccinate le persone fragili che sono state dettagliatamente individuate in base alle loro patologie. Che cosa cambia? Non si tiene conto più delle priorità in relazione alla propria attività professionale o lavorativa e vale solo l’età e l’eventuale patologia di cui si soffre”.

Intanto, ricorda, “nel mese di marzo, deve essere completata la vaccinazione delle categorie già individuate”.

“Nelle Marche – sottolinea Saltamartini citando la tabella sul sito del ministero – abbiamo vaccinato fino ad oggi circa 54 mila persone su 133 mila soggetti che ne hanno diritto con più di 80 anni, somministrando il 94,2% dei vaccini finora consegnati: una delle Regioni più efficienti a livello nazionale, le persone che si sono prenotate sono oltre 90 mila”.

“Da lunedì – conclude – si avvia anche la vaccinazione domiciliare a cura dei medici di famiglia con AstraZeneca. Si deve tener conto che i Mmg avranno a disposizione un numero molto limitato di dosi. La vaccinazione con circa un milione di farmaci è invece prevista nel secondo trimestre: da aprile, maggio e giugno”.


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