ASCOLI PICENO – Finisce 2-2 RegginaAscoli dopo una gara nervosa ma non cattiva in cui i bianconeri hanno creato diverse occasioni da rete, tra cui un rigore parato a Sabiri da Nicolas al 27′ del primo tempo; calabresi in vantaggio al 18′ con Cionek e pareggio bianconero con Bajic al 41′, vantaggio dell’Ascoli al 49′ con una perla di Sabiri e gol del definitivo pareggio granata al 63′ con Montalto.

“Oggi abbiamo affrontato una Reggina reduce da sei risultati utili consecutivi – le parole di Andrea Sottil a fine gara – un avversario forte, fisico, una squadra che punta ai playoff e che tiene in panchina uno come Denis. Non posso che fare i complimenti ai ragazzi, l’Ascoli avrebbe meritato la vittoria, ma portiamo a casa un pareggio importantissimo, ottenuto su un campo difficile. I primi 10/15 minuti non siamo partiti come altre volte, abbiamo subìto il gol avversario, ma poi ci siamo ribaltati in avanti, abbiamo avuto l’occasione del pareggio su rigore, ma può capitare di non realizzarlo; prima dell’intervallo abbiamo agguantato il pareggio. Nella ripresa siamo rientrati in campo per cercare il vantaggio e lo abbiamo trovato, poi abbiamo subito il 2-2 dei padroni di casa. La mia espulsione? Credo sia stata ingiusta, che non mi spiego, ho solo detto al quarto uomo di dare una mano all’arbitro perché avevamo appena subìto un fallo netto, ma credo che il guardalinee abbia richiamato l’attenzione del direttore di gara, che mi ha espulso”.

“Alleno questi ragazzi da quattro mesi – continua l’allenatore dell’Ascoli – stiamo sempre insieme, sono evidenti la crescita mentale, la consapevolezza nei propri mezzi, la compattezza, l’idea di calcio, questa è una squadra che, anche nei momenti di difficoltà, è riuscita a reagire. Devo solo ringraziare i ragazzi, sapevamo che sarebbe stata dura, ma dobbiamo continuare ad essere concentrati sull’obiettivo, pensare a una partita per volta, senza fare calcoli matematici. Abbiamo la possibilità di centrare l’obiettivo con le nostre forze, ora dobbiamo cercare di recuperare bene, resettare tutto e creare i presupposti per fare una grande prestazione venerdì con il Cittadella, ci aspetta una finalissima. Quaranta ha giocato una buona partita contro avversari scomodi, la Reggina ha un attacco fisico e spigoloso; Avlonitis ha stretto i denti, deve convivere con questo dolore al ginocchio. Danzi? Mi è dispiaciuto sostituirlo, ma era una lettura tattica, pativamo Folorunsho, così ho pensato di mettere in mezzo Saric. Sono contentissimo sia per Bajic che per Sabiri, stanno dando continuità alle prestazioni, così come Bidaoui, anche se in questo momento sto scegliendo più loro due. Sono contento che si trovino, hanno realizzato due bellissimi gol. La rete di Bajic sembra semplice, ma in realtà è stata molto difficile. Sabiri? Oggi ha giocato da Sabiri, a tutto campo, ha fatto un assist e un gol straordinario”.

“Sicuramente avevamo come obiettivo la vittoria – afferma Raffaele Pucino – che ci avrebbe fatto approfittare di alcuni risultati negativi delle altre, ma il punto ottenuto dà comunque continuità ai nostri risultati. Anche oggi siamo scesi in campo rispettando l’avversario, ma pensando a quello che avremmo dovuto fare noi e proprio questo atteggiamento è stata la nostra forza negli ultimi tempi. Anche oggi abbiamo dimostrato di avere carattere, questa squadra è riuscita a riprendere tante partite, anche vincendole. E sapevamo che per tirare fuori il carattere c’era bisogno degli uomini prima ancora che dei calciatori. Oggi nei primi minuti abbiamo subìto un po’ l’aggressività della Reggina, ma dopo il gol siamo riusciti a reagire, cosa non facile, soprattutto dopo il rigore sbagliato, e a pareggiare e poi ad andare in vantaggio. Sul secondo gol dei padroni di casa potevamo fare qualcosa in più, ma ci sono sempre gli avversari. Domani analizzeremo l’azione col mister”.

“Bajic e Sabiri? Sono due giocatori importanti – prosegue il difensore – lo dimostrano sempre, ma dietro a loro c’è un grande lavoro di squadra. Quando Sabiri non ha realizzato il rigore, tutti in campo abbiamo cercato di dargli serenità, dicendogli di stare tranquillo e ha risposto con un assist e un gol che in B si vede raramente. La difesa è cresciuta tanto, siamo riusciti a non subire gol contro due corazzate come Empoli e Monza, chiunque giochi fa bene, ha la fiducia del mister e della squadra e questo è importante. Giocando molto spesso tanti stanno stringendo i denti per questo finale di stagione perché ognuno di noi sa che c’è in palio un obiettivo troppo importante”.

“Giochiamo sempre per vincere la partita – afferma Danilo Quaranta –  ma va detto che oggi è arrivato un punto importante contro una squadra forte. Sapevamo che la Reggina avrebbe impostato la gara sulla battaglia e l’agonismo, ma ne siamo venuti fuori con una prova di carattere, quello che la nostra squadra sta dimostrando di avere da un po’ di tempo e che fa sì che chiunque venga chiamato in causa dia il proprio contributo come se stesse giocando una finale. E’ questa la nostra forza, ognuno si sente parte integrante del gruppo e spesso chi subentra risulta essere decisivo. La squadra oggi è riuscita a ribaltare il risultato anche se poi siamo stati ripresi, non abbiamo accusato il colpo neanche dopo aver sbagliato il rigore, il non mollare mai è parte di noi e del popolo ascolano, che conosco bene perché sono ad Ascoli da un po’”.

“Con Avlonitis avevamo giocato insieme già contro il Pescara – continua Quaranta – Avlo ha stretto i denti, aveva un fastidio che si porta dietro da un po’, ma è riuscito a dare il meglio di sé dando un grande contributo, mi trovo bene con lui, abbiamo un rapporto speciale: nonostante siamo concorrenti per lo stesso ruolo, ci aiutiamo a vicenda, lui è il primo che vado a cercare dopo una gara e lui fa lo stesso con me. Non è importante chi gioca dei due, l’uno è contento per l’altro. Siamo ormai alla fine e quando dipende tutto da te è molto bello e stimolante, non hai l’assillo di pensare alle altre squadre. Questo ci responsabilizza perché siamo padroni del nostro destino, sappiamo che venerdì possiamo chiudere il campionato”.


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