COSSIGNANO – Di seguito una nota dell’associazione Questione Natura, giunta in redazione il 5 luglio.

Abbiamo girato in lungo e largo le vie di Cossignano, trovando e raccogliendo da terra solamente 13 protezioni individuali anti-Covid. Il borgo ci ha lasciato incantati: un susseguirsi di caratteristiche casette ed edifici storici. Il comune si è molto impegnato dal punto di vista turistico: le diverse attrazioni della città sono tutte censite seguendo un percorso “culturale” che ci fa addentrare sempre di più nel cuore del borgo seguendo le diverse diciture: e così dal “Largo Alberto Bonanni” passiamo per la casa di Carmine Galanti (dantista del XIX secolo), da “Donna Orgilla (la Lucrezia di Cossignano) fino ad arrivare alla Porta di Levante.

Noi consigliamo a tutti di fare un bel giro alla scoperta di questo splendido paese, incantato nelle colline marchigiane, dove i cittadini sono molto attenti all’ambiente e di mascherine gettate in natura c’è n’erano davvero poche.

Un grazie di cuore ai cossignanesi, non era la prima volta a Cossignano e ci torneremo presto. Questione Natura, questione di priorità.


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