ASCOLI PICENO – Presentato al pubblico il restauro appena concluso del Polittico di Carlo Crivelli conservato nella Cappella del S.S. Sacramento nella cattedrale di Sant’Emidio ad Ascoli Piceno.

Prima dell’assemblaggio e della ricollocazione definitiva dell’opera sulla parete, ai presenti è stato possibile in via straordinaria la sua visione ravvicinata.

Tutto ciò è avvenuto alla presenza del vescovo di Ascoli, monsignor Domenico Pompili.

Il maestoso polittico della Cattedrale di Ascoli Piceno (cm. 364 280) realizzato nel 1473 dal pittore Carlo Crivelli (Venezia, ca.1430-post1495) è l’unica opera del grande maestro veneto rimasta integra anche nella cornice e nella sua collocazione originaria.

La monumentale opera si compone di 21 figure inserite in scomparti delimitati da una ricca cornice in legno dorato di gusto tardo gotico distribuite su tre registri di diversa altezza. Dopo il terremoto del 2016 si è reso necessario un intervento di restauro, affidato alle mani esperte della restauratrice Rossana Allegri.

Il restauro, interamente finanziato da un benefattore privato, ha fatto riemergere in tutto il suo nitido splendore l’analitica perfezione ottica dei copiosi dettagli in un trionfo di colori e grafismi. Questi ultimi sottolineano le straordinarie qualità tecniche e interpretative dell’autore ed esaltano la complessa e significativa iconografia di simboli e figure.


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