ASCOLI PICENO – Tris del Parma al “Del Duca” nella sesta giornata del campionato di Serie B, un’Ascoli spento e senza idee si risveglia solo nel finale.

Lungoyi accorcia le distanze ma mancano pochi minuti e il risultato è ormai scritto, mister Bucchi esce dallo stadio senza recarsi dai tifosi che chiedono di più mentre i giocatori guidati da Dionisi si recano  sotto la curva a chiedere scusa ai tifosi per la prestazione offerta in campo. Il coro della curva nord “Noi vogliamo gente che lotta” è eloquente. Solo i subentrati sembrano dare una sterzata nel finale con grinta e coraggio, Dionisi, Mendes, Lungoyi e Adjapong cercano di mettere sotto pressione la difesa ospite sfiorando anche il raddoppio.
Contestazione all’esterno della tribuna est.

Mister Bucchi: “Salvo gli ultimi venti minuti che mi sono piaciuti e l’atteggiamento del secondo tempo. Abbiamo sbagliato l’approccio a livello tecnico abbiamo sbagliato tantissimo, non c’era la cattiveria che avevo chiesto e su cui stiamo lavorando. La cattiveria nel finalizzare, nel primo tempo non c’è stata completamente. Abbiamo fatto un buon finale di partita, dove poteva prendere una piega diversa la partita, tra qualche tiro deviato le parate di Buffon non ci siamo riusciti. Non remano tutti dalla stessa parte? non è uno spogliatoio che non sta seguendo l’allenatore, semplicemente da quello che si faceva l’anno scorso a quello che cerchiamo di fare non c’è questo passaggio immediato devo essere bravo io a capire e abiturami, non sempre si può far quello che si vuole ma devo capire quello che oggi possiamo fare. I tifosi hanno grandissimo amore e nelle vittorie si vivono gioie immense e nelle sconfitte l’amarezza è tanta. Dopo sei partite dobbiamo essere bravi a capire se abbiamo delle idee oppure no, se c’è qualcuno in ritardo e altri no devo analizzare e capire cosa possiamo fare ora. Questa sosta ci da la possibilità di recuperare qualche calciatore e lavorare sull’aspetto offensivo e dell’approccio. Abbiamo giocato più sereni nel finale. Le sostituzioni? un’analisi che farò a freddo. Mi sono piacuti come sono entrati, oggi credo siano mancate anche  gli spunti individuali che possono spostare gli equilibri. Ci manca anche Ciciretti in avanti. Mi aspettavo un Parma così bravo a tenere i ritmi alti, noi invece in fase di possesso abbiamo tenuto ritmi troppo bassi. Baumann? Si è fatto male lo abbiamo buttato subito in campo, per lui era il momento di conoscere meglio i compagni e il campionato. Guarna per noi è una garanzia.”

I tifosi hanno contestato nel finale, i giocatori sono andati a chiedere scusa sotto la curva, lei perchè ha preferito andare diretto nello spogliatoio?: “Saluto sempre prima della partita, credo che invece a fine partita bene o male sia un momento dei calciatori, non sono andato non per paura o per timore e se c’è qualcuno che vuole contestarmi lo fa meglio quando sono isolato, credo che la squadra in quel momento li debba vivere le sue emozioni negative o positive che siano, io la faccia la metto qui davanti alla stampa.”

Il tecnico del Parma, Fabio Pecchia: “Prima di tutto un pensiero a tutti i marchigiani che hanno subito una violenza inaudita. Sulla partita sono strafelice sopratutto negli ultimi dieci minuti nonostante loro abbiano spinto, questo deve rimanere negli occhi dei ragazzi. Questo è l’atteggiamento giusto.”

Tutino, attaccante Parma: “Sono contento del gol ma soprattuto della vittoria, oggi siamo venuti qua a giocare su un campo difficile grande partita e vinto meritatamente.”

 


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