ASCOLI PICENO – Il Questore di Ascoli Piceno ha emanato provvedimenti D.A.S.P.O. per due giovani tifosi dell’Ascoli Calcio e del Benevento. 

A conclusione degli accertamenti condotti dalla Polizia di Stato, il Questore di Ascoli Piceno ha adottato due provvedimenti di divieto ai luoghi ove si svolgono le manifestazioni sportive (DASPO) nei confronti di due giovani tifosi resisi responsabili di due diversi episodi:

• In data 13 maggio 2022, in occasione dell’incontro di calcio tra le società “Ascoli Calcio” e “Benevento Calcio”, valido per la fase “play-off” del campionato di serie B anno 2021/2022 in programma presso lo stadio “Cino e Lillo Del Duca”, un gruppo di tifosi della squadra ospite, giunto in ritardo allo stadio, opponeva resistenza al personale degli “steward”, al fine di eludere le operazioni di filtraggio ed accelerare le fasi d’ingresso. Nella circostanza un soggetto, dirigendosi verso lo steward che effettua la scansione con apposito palmare, lo colpiva al capo con il tamburo che trasportava, per permettere l’accesso a tutto il gruppo di tifosi. La vittima, per le lesioni riportate, si vedeva costretto a ricorrere alle cure dei sanitari con una prognosi di 7 giorni. A seguito delle indagini condotte dalla Polizia di Stato, suffragate dai filmati girati in loco dalla Polizia Scientifica, è stato identificato quale autore un giovane domiciliato a Benevento che è stato conseguentemente deferito in stato di libertà presso la Procura della Repubblica di  Ascoli Piceno. A carico del soggetto veniva inoltre emesso un DASPO, pertanto l’interessato non potrà assistere per un anno agli incontri dei Campionati di serie A, B, Lega Pro, Dilettanti e tutte le categorie restanti, competizioni internazionali, incontri amichevoli e quelli in cui è impegnata la Nazionale italiana di calcio.

• In data 08 ottobre 2022, in occasione dell’incontro di calcio tra le società “Ascoli Calcio” e “Modena Football Club”, valido per il campionato di serie B, al termine dell’incontro, un sostenitore della squadra locale, dopo essersi travisato calzando il cappuccio di una felpa di colore nero, forzava il cordone degli addetti alla sicurezza, e raggiungeva la barriera di delimitazione con i tifosi del Modena. Tale azione suscitava la reazione della tifoseria avversaria, che rispondeva alla provocazione avvicinandosi anch’essa alla recinzione creando così un grave pericolo per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il tifoso veniva subito raggiunto da uno steward, che riusciva ad afferrare tuttavia questo con l’uso della forza, riusciva a divincolarsi e a guadagnare la fuga, confondendosi con il resto del pubblico che stava defluendo dallo stadio. A seguito delle indagini condotte dalla Polizia di Stato, con la collaborazione del locale Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica che procedeva all’estrapolazione delle immagini ricavate dalle registrazioni di video-sorveglianza del settore dello stadio, si risaliva all’autore del fatto, identificato come un giovane ascolano che è stato successivamente deferito in stato di libertà presso la Procura della Repubblica di  Ascoli Piceno. A carico del soggetto veniva quindi emesso un DASPO pertanto l’interessato non potrà assistere per anni 5 agli incontri dei Campionati di serie A, B, Lega Pro, Dilettanti e tutte le categorie restanti, competizioni internazionali, incontri amichevoli e quelli in cui è impegnata la Nazionale italiana di calcio.


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