ANCONA – La Giunta regionale ha emanato il bando per la realizzazione di progetti territoriali promossi da organismi privati non profit con sede operativa nelle Marche.

Le aree prioritarie di intervento sono quelle individuate dall’Ocse nelle categorie a basso/medio reddito tra i Paesi in via di sviluppo (Africa sub sahariana, Tunisia, Marocco, Egitto, Libano, Palestina, altri paesi dell’America Latina, dei Caraibi e dell’area Balcanica).

“Il bando – chiarisce l’assessore Andrea Antonini – pur presentando una dotazione complessiva non elevata di 170.000 euro, rappresenta un primo passo verso azioni concrete della Regione a supporto della cooperazione allo sviluppo. Sosteniamo progetti di rilevanza internazionale, come la promozione e la tutela dei diritti umani, la cooperazione con i Paesi di origine e di transito delle persone vittime di tratta, la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, la parità di genere, la cooperazione nel settore dell’ambiente (con particolare riguardo ai temi dell’acqua e dei rifiuti), il dialogo interculturale e lo sviluppo locale”.

Oltre alle azioni di cooperazione internazionale, continua l’assessore, “I progetti dovranno anche prevedere attività di educazione alla cittadinanza globale nei settori definiti dalla specifica Strategia nazionale, importanti per promuovere la cultura e la comprensione di questi temi, oltre che sensibilizzare i cittadini e favorire una partecipazione attiva a livello locale, regionale e nazionale”.

Il bando è consultabile al link Ricerca bandi (regione.marche.it)

La scadenza è fissata al 28 novembre 2022 per consentire l’emanazione della graduatoria entro fine anno.


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