ASCOLI PICENO- Una partita che lascia l’amaro in bocca ai bianconeri per come è arrivata questa sconfitta di misura, zero a uno, contro i ciociara viziata da una conduzione arbitrale assolutamente da rivedere.

Al termine della partita col Frosinone, l’unico esponente dell’Ascoli a parlare in sala stampa è stato il Presidente Carlo Neri, profondamente amareggiato dalla conduzione arbitrale:

“In una partita di cartello, nell’anticipo di Serie B, una B che è cresciuta molto e che anno dopo anno investe molto su strumenti, Var, infrastrutture, non è possibile mandare una conduzione arbitrale così deficitaria; come i giocatori attraversano periodi di poca forma, così capita agli arbitri. Quello di stasera era un arbitro non in forma e non all’altezza. Peccato che tanti soldi investiti siano vanificati da designazioni non all’altezza. In occasione del gol avversario c’era un fallo netto per noi. Sull’espulsione dico che l’indirizzo che diamo ai nostri calciatori è quello di facilitare il compito degli arbitri, ma anche gli arbitri devono avere buon senso che oggi non è stato mai applicato. Ripeto, Ascoli-Frosinone era una partita di cartello e da esponente della società dico che quando un arbitro è fuori forma deve stare fermo”.

 

In “Del Duca” gremito da 8mila spettatori di cui 430 ospiti, Ascoli e Frosinone si affrontano nella gara valevole per la tredicesima giornata d’andata del campionato di Serie B.

 

 

 

 

I ciociari di mister Grosso arrivano da leader della cadetteria, Bucchi conferma il 3-5-2 in attacco il grande ex Dionisi e Pedro Mendes preferito a Gondo. Ascoli in campo con la maglia speciale azzurra per celebrare il 124° anniversario della nascita.

 

 

Dopo un primo tempo equilibrato la gara si accende al 48′, cartellino rosso diretto a Collocolo e Ascoli in 10. La svolta al 70′ quando Insigne infila in rete con un sinistro rasoterra di Insigne tra le numerose proteste bianconere per un fallo su Quaranta non sanzionato dall’arbitro, si anima la panchina scendono sul terreno di gioco il patron Pulcinelli e altri membri dello staff espulso mister Bucchi.

Termina poi la gara tra le varie tensioni. I ciociari allungano in vetta mentre l’Ascoli rimane a 19 punti.

 

ASCOLI (3-5-2): Guarna; Simic, Botteghin, Quaranta (33’ st Ciciretti); Falzerano (32’ st Adjapong), Collocolo, Eramo, Caligara, Falasco; Dionisi (20’ st Gondo), Mendes (13’ st Lungoyi). A disp. Bolletta, Baumann, Salvi, Giordano, Giovane, Tavcar, Bellusci, Buchel. All. Bucchi

 

FROSINONE (4-3-3): Turati; Sampirisi, Lucioni, Ravanelli, Frabotta (31’ st Cotali); Garritano (13’ st Bocic), Boloca (13’ st Lulic), Mazzitelli; Moro (13’ st Borrelli), Mulattieri, Rohden (13’ st Insigne). A disp. Loria, Marcianò, Traore, Kalaj, Szyminski, Monterisi, Olivieri. All. Grosso

 

ARBITRO: Marinelli di Tivoli

RETI: 25’ st Insigne (F)

NOTE: Ammoniti Moro (F), Boloca (F), Simic (A), Frabotta (F), Falasco (A), Mulattieri (F). Espulso al 3’ st Collocolo (A) e al 26’ st Bucchi.

Spettatori 8.306 (3.912 abbonati) per un incasso di 85.997,70 € (rateo abbonamenti 31.165,70 €). Rec. 6’ st.

 

 


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