ASCOLI PICENO – Conto alla rovescia per una rassegna molto attesa nel Piceno.

Oggi, mercoledì 21 maggio, presso il Caffè Meletti di Ascoli Piceno, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della 31ª edizione di LibrArte Festival.

La manifestazione, promossa dall’Assessorato alla Cultura, si svolgerà dal 3 al 7 giugno 2025 nel territorio comunale e si conferma come un appuntamento di riferimento per la promozione della lettura, dell’arte e della creatività, con il coinvolgimento di librerie, case editrici, autori, artisti contemporanei, scuole, associazioni e cittadini.

LibrArte è molto più di un semplice festival: è uno spazio aperto e inclusivo dove cultura, educazione e territorio si incontrano. Si propone come un autentico momento di aggregazione culturale, capace di rendere Folignano luogo ideale di promozione della lettura, dell’arte e della creatività in tutte le sue forme. L’intento è quello di costruire uno spazio aperto e inclusivo, dove il libro e l’espressione artistica possano diventare strumenti di dialogo, crescita personale e coesione sociale. Grazie a un fitto tessuto di collaborazioni con realtà culturali, artistiche e associative del territorio, LibrArte è cresciuto e si è evoluto nel tempo, consolidandosi come un vero e proprio festival letterario e artistico di rilievo per le Marche e l’Abruzzo.

LibrArte 2025 offrirà oltre 30 eventi, distribuiti tra il PalaRozzi, dove si terranno tutti gli appuntamenti serali, la Ludoteca, le scuole del territorio, i parchi pubblici e gli spazi urbani di Folignano. Tra mostre d’arte, spettacoli, laboratori, incontri con autori di fama nazionale, fiera dell’editoria indipendente e trekking letterari, il programma punta a creare esperienze multisensoriali e intergenerazionali. Protagonisti saranno anche le scuole, le famiglie, i lettori e le associazioni locali, in un vero e proprio ecosistema culturale condiviso.

Federico Buffa (4 giugno), Pierluigi Brustenghi (5 giugno), Tony Capuozzo (6 giugno), Alessandro Di Battista (7 giugno) saranno solo alcuni degli ospiti presenti.

Tra gli appuntamenti di spicco, la mostra collettiva “InEdito”, in collaborazione con FRIDA Art Academy, visitabile ogni giorno, offrirà al pubblico un percorso interdisciplinare tra arte e letteratura. Le opere, site-specific e ispirate al concetto di confine, dialogheranno con lo spazio e con i visitatori, trasformando il libro in un oggetto artistico e simbolico, capace di attraversare e ridefinire i limiti della narrazione. Non mancheranno poi momenti di sperimentazione come l’Osteria Letteraria, un luogo dove parole e vino si intrecciano, e i laboratori per tutte le età, dalla street art al restauro librario, alla narrazione illustrata.

Novità di rilievo di questa edizione è l’istituzione del Premio LibrArte, un’iniziativa dedicata a celebrare l’eccellenza nel campo dell’editoria artistica. Il premio sarà conferito al miglior progetto editoriale edito tra il 2024 e il 2025, selezionato tra volumi che si distinguano per qualità, contenuti e innovazione. Sono stati presi in considerazione cataloghi di mostre, monografie, saggi e testi didattici dedicati alle arti visive, architettura, design, arti performative (teatro, danza) e cinema. Obiettivo del premio è valorizzare il talento di autori, curatori e case editrici che investono nella cultura visiva e nella ricerca grafica, contribuendo allo sviluppo di una cultura editoriale capace di fondere estetica e contenuto. Il riconoscimento viene assegnato da una giuria composta da professionisti del settore, curatori e critici d’arte.

LibrArte 2025 è promosso e sostenuto dal Comune di Folignano con il contributo di Fondazione Carisap, Bim Tronto. L’evento è curato da Carlo Bachetti Doria ed è organizzato da Mad Events in collaborazione con Èdi.Marca, Associazione Editori Marchigiani. Presente l’Amministrazione comunale, insieme ai curatori e ai partner culturali del Festival.

Laura Addis, assessore alla Cultura di Folignano: “Festival nel segno della continuità. Il libro, ovviamente, tema centrale della rassegna. Vogliamo incentivare la lettura, soprattutto ai più giovani. Invitiamo non solo i turisti e forestieri a partecipare ma anche la cittadinanza locale. L’importanza della lettura va a braccetto con il grande significato dell’informazione per comprendere tutto quello che ci circonda in ambito sociale. Si abbattono confini di vario genere ed è questo che la kermesse vuole ulteriormente fare”.

Carlo Bachetti Doria, direttore artistico Librarte: “Trentuno anni di Festival, una longevità che ci rende molto fieri. Quest’anno abbiamo voluto coinvolgere non solo gli studenti ma un pubblico che può essere interessato a molti temi sociali. Ci saranno incontri, laboratori ed esposizioni anche in luoghi diciamo anomali come gli spogliatoi del PalaRozzi, giusto per fare un esempio. Mostre che tratteranno diversi argomenti. Spazio agli autori ma anche alle case editrici, specialmente quelle indipendenti. Un programma ricco e variegato, ringraziamo tutti quelli che si sono adoperati. Ci sarà molto originalità e creatività, presentazioni anche animate”.

Luigia Romagni, Dirigente Scolastico Isc Folignano-Maltignano: “Per me è la prima volta in questa bellissima rassegna. La scuola è ricca di potenzialità e ben vengano questi eventi per diffondere conoscenza, lettura e informazione. Ragazzi e ragazze che saranno parte attiva del Festival, specialmente nel concerto ma anche in altri ambiti come in un bel cortometraggio”.

Matteo Terrani, sindaco di Folignano: “È stata sottolineata, giustamente, la longevità di questo Festival. Non è facile realizzare un format del genere, specialmente in questo contesto storico, per un’amministrazione ma grazie agli enti tutto ciò può essere possibile e siamo orgogliosi di questo evento. Ringrazio veramente di cuore tutti coloro che si sono spesi per Librarte. Una kermesse nata con la scuola, inizialmente dedicata ai ragazzi. Negli anni questa accoppiata è diventata più forte e cresce anno dopo anno. Ospiti di grande spessore con tematiche sociali diverse per una condivisione totale degli interessi di ognuno di noi “.

Luigi Contisciani, presidente Bim Tronto: “Quando si investe nel mondo della cultura, si investe anche sulla scuola. Questo territorio è ricco di cultura ed è giusto sostenere i Comuni che investono sulla lettura. L’impegno è di farlo diventare a tutti gli effetti un evento nazionale e la strada è quella giusta”.

Mauro Garbuglia, Presidente Editori Marchigiani: “Un evento che dà spazio agli autori, non solo affermati ma anche emergenti. Abbiamo cercato un dialogo, un percorso unito, un modello utile per il futuro. Agli editori non interessa partecipare ai Festival giusto per presenza ma si vuole coinvolgere i più giovani e le scuole. E per fare ciò abbiamo voluto trovare modelli nuovi e innovativi per coinvolgere le nuove generazioni ma non solo. La cultura è il futuro. Bisogna preservarla e anche trasformarla per renderla moderna e parte attiva della realtà sociale”.


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