ASCOLI PICENO – I bianconeri torneranno in campo sabato 15 novembre, alle 17:30, al “Neri” di Rimini, nel match valido per la 14^ giornata del campionato di Serie C Sky Wifi,. Ad arbitrare il match contro i romagnoli sarà Marco Di Loreto di Terni. Assistenti sono Edoardo Maria Brunetti della sezione di Milano e Gennantonio Martone di quella di Monza. Quarto Ufficiale Gianluca Renzi di Pesaro, Operatore FVS Tommaso Mambelli di Cesena.
INFERMIERIA. Il difensore bianconero Manuel Nicoletti, a seguito del trauma distorsivo al ginocchio sinistro, si sottoporrà nella giornata di oggi a meniscectomia parziale
In settimana ha parlato il centrocampista, Samuele Damiani: “Col Gubbio? E’ stato un punto amaro quello ottenuto, ma va analizzato nel modo giusto: il primo tempo è stato quasi perfetto, a parte il tiro da trenta metri che abbiamo concesso all’avversario per una nostra disattenzione. Nel secondo tempo l’episodio non ci è andato a favore perché, se avessimo realizzato il rigore, saremmo andati sul 2-1 e avremmo potuto anche dilagare. C’è stata da parte nostra voglia di segnare, ma forse con troppa frenesia e questo, come ci dice il Mister, va evitato”.
“Sono reduce da un infortunio grave come la rottura del crociato che porta strascichi nei mesi successivi, nel senso che quotidianamente ti devi gestire. Nei giorni scorsi ho avuto un problemino alla coscia, nulla di grave, ma non mi ha permesso di essere libero mentalmente nelle ultime due/tre partite”.
Damiani ha parlato anche del suo compagno di reparto Milanese: “Nasco come regista basso col compito di far girare la squadra e farla uscire dalla propria metà campo in situazione critiche; Milanese riesce ad inserirsi, a prendere il tempo alle difese avversarie, sta facendo molto bene”.
Sul cambio in testa alla classifica ha dichiarato: “Il Ravenna non me lo aspettavo, è una neo promossa, ma Marchionni è bravo, l’ho avuto come secondo allenatore a Carrara (era il vice di Silvio Baldini); l’Arezzo, al contrario, non è stato per me una sorpresa, è allenato da un ottimo allenatore. Noi come Ascoli possiamo dare filo da torcere, è vero che gli avversari ci stanno conoscendo, ma non dobbiamo mai snaturarci, dobbiamo trovare soluzioni alternative, cosa che stiamo già facendo col Mister”.
Sabato l’Ascoli sarà di scena al “Neri” di Rimini, ma non deve trarre in inganno la situazione extra campo dei biancorossi: “E’ un’arma a doppio taglio: se ti fai prendere dalle situazioni extra campo e societarie del Rimini rischi di farti male, anzi, dobbiamo pensare che, per tutte queste ragioni, sarà ancora più difficile battere l’avversario perché in queste situazioni può trovare le forze necessarie. Se faranno un blocco basso e ci aspetteranno nella loro metà campo, come fatto dal Gubbio, dovremo essere bravi nel cercare di sfondare nel modo giusto, senza consentire di fare ripartenze. Servono calma e pazienza, lateralmente magari possiamo andare più nell’uno contro uno con gli inserimenti e a volte dobbiamo cercare la giocata di forza anche centralmente, senza farli ripartire. Tornare alla vittoria col Rimini prima dello scontro diretto con l’Arezzo può farci bene dal punto di vista mentale e morale”.
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