ASCOLI PICENO – ‘Tartufo Nero Festival’ torna di nuovo protagonista a Roccafluvione (AP) con la seconda edizione della
coinvolgente rassegna da venerdì 23 a domenica 25 gennaio. Tre giornate all’insegna di sapori, cultura,
esperienze e tradizione che si incontrano nel cuore pulsante dell’entroterra Piceno dando vita a una
manifestazione pensata per valorizzare il tartufo nero pregiato di Roccafluvione e promuovere il borgo
Piceno come eccellenza del gusto. Organizzato dal Comune di Roccafluvione, con il supporto di Regione
Marche, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Carisap, Unione Montana del Tronto e
Valfluvione (grazie ai fondi della Strategia Nazionale per le Aree Interne – SNAI), Pro Loco Roccafluvione,
Consorzio Vini Piceni, Linfa e realtà associative, il Festival riunisce chef, produttori, esperti e appassionati
dei sapori autentici per regalare a chiunque parteciperà un’esperienza unica.
«Roccafluvione fa parte del circuito delle Città del Tartufo e sono convinto che possiamo diventare un
punto di riferimento per il sud della nostra Regione se mettiamo in rete in maniera sinergica tutte le realtà
del Tartufo presenti nelle Marche, immagino una vera e propria “Via del Tartufo”! – ha dichiarato Emiliano
Sciamanna, sindaco di Roccafluvione -. All’interno del Nero Palace esporranno 18 produttori di cui 10 di
tartufo, di questi 8 sono di Roccafluvione, proprio a confermare quanto il territorio sia in grado di offrire in
termini di qualità e quantità. Un tartufo nero pregiato, quello di Roccafluvione, conosciuto da sempre fuori
regione e addirittura anche esportato all’estero, fino ad arrivare sulle tavole dei ristoranti oltre Oceano.
L’edizione di quest’anno sarà particolarmente interessante perché unirà tanti momenti significativi. Infatti,
oltre alla mascotte ‘Truffolino’ sempre pronto a dare il benvenuto per la gioia soprattutto dei più piccoli,
fuori dal Nero Palace ci saranno: attività dedicate ai bambini, una mostra dei lavori delle “Donne per
Roccafluvione”, una zona food (Nero Village) dove sarà possibile degustare e stuzzicare street food
d’autore, la mostra mercato “Il tartufo e la terra” e particolare novità dell’edizione 2026 il mercatino
dell’artigianato in piazza Aldo Moro e la partecipazione del Club Ferrari di Castorano con i bolidi di
Maranello in bella mostra».
Ad arricchire il tutto non mancherà poi l’intrattenimento musicale venerdì e sabato sera. Madrina
d’eccezione nella serata d’apertura sarà Anna Falchi, che prenderà parte al taglio del nastro insieme alle
tante Autorità. Talks, convegno presso la Sala Consiliare Comunale, show-cooking con chef locali e
nazionali, visite in tartufaia, trekking e escursioni in bike lungo i sentieri del tartufo e una curiosa gara tra
cani (aperta a tutti) che nelle adiacenze del Nero Palace si sfideranno nella ricerca della pregiata patata. Alla
manifestazione hanno aderito tutti i ristoranti di Roccafluvione e tanti altri delle città del tartufo confinanti:
Venarotta, Comunanza, Force e Palmiano, che nei tre giorni di Festival prepareranno menù a base tartufo,
per un ampio coinvolgimento di tutto il territorio e non soltanto del nostro comune. Prodotti tipici, vini
locali, tartufi freschi e trasformati, esperienze reali, per scoprire dove nasce il tartufo e come viene raccolto,
accompagnati da cercatori professionisti e cani addestrati. Approfondimenti su sostenibilità, territorio,
cucina con tartufo, qualità della vita e promozione del prodotto. Ad accompagnare le tante iniziative
allestite ci saranno ospiti importanti. Oltre ad Anna Falchi che darà il via venerdì alle 17, ci saranno
Paolo Notari giornalista e conduttore Rai nel ruolo di moderatore, Maurizio Varriano, lo chef Max Mariola
con il suo show-cooking nella giornata di sabato 24 e il gran finale domenica 25 con i dolci al tartufo di
Monia De Carolis (seconda classificata a Bake Off Italia 8), lo scrittore, conduttore e autore televisivo di
Voyager, Roberto Giacobbo insieme a Giacomo Recchioni e gli chef Enrico Mazzaroni, Daniele Citeroni e
Zunica.
Copyright © 2026 Riviera Oggi, riproduzione riservata.

Commenta l'articolo