ASCOLI PICENO – Tradurre l’innovazione sociale in opportunità reali di autonomia e inclusione: un nuovo modello integrato di presa in carico prende forma nel Piceno per accompagnare i giovani con disabilità nel passaggio alla vita adulta, superando la frammentazione dei servizi e mettendo in rete territorio, istituzioni e terzo settore.

È l’approccio sviluppato dal progetto “NOI X: Nuovi Obiettivi X l’Inclusione”, promosso dalla Cooperativa Sociale P.A.Ge.F.Ha. Onlus, capofila di una rete composta da La Casa di Asterione, Michelepertutti, Amici Disparati, APS Vivo e Marche Servizi.

L’iniziativa è cofinanziata dall’Unione Europea e dalla Regione Marche, nell’ambito del Programma Regionale FSE+ Marche 2021–2027 (Asse Inclusione Sociale – OS 4.k). Questo progetto di innovazione sociale nasce per promuovere inclusione attiva, pari opportunità e percorsi di emancipazione per persone con disabilità o in condizioni di vulnerabilità.

“Siamo da sempre attenti a queste tematiche – ha detto il sindaco Marco Fioravanti – perché una delle principali missioni di una pubblica amministrazione è garantire a tutti gli stessi diritti e le stesse opportunità. Favorire percorsi di inclusione e autonomia è fondamentale per creare una comunità coesa e una società più giusta. Il fatto che questo progetto metta insieme così tanti soggetti, istituzionali e del terzo settore, è un valore aggiunto e la conferma che unendo le forze si ottengono grandi risultati”.

Elemento centrale è la costruzione di un sistema territoriale integrato, realizzato in collaborazione con gli Ambiti Territoriali Sociali ATS 21, ATS 22 e ATS 23 e con il sostegno dell’AST di Ascoli Piceno, capace di rendere più efficace e coordinata la presa in carico dei beneficiari.

Il progetto intende rispondere a una criticità diffusa: il passaggio dalla scuola alla vita adulta per i giovani con disabilità, spesso segnato da carenza di opportunità e rischio di isolamento. L’obiettivo è costruire percorsi personalizzati che favoriscano autonomia, inclusione attiva e partecipazione alla vita della comunità.

“Essere vicini ai più fragili – ha aggiunto l’assessore ai Servizi sociali, Massimiliano Brugni – è da sempre una volontà di questa Amministrazione, che riserva una cura particolare a queste persone. Credo che aiutare i giovani nel loro percorso di crescita e di realizzazione personale attraverso percorsi su misura, capaci di valorizzare le loro capacità, sia fondamentale per dare loro la prospettiva di un futuro in cui siano perfettamente integrati nella società e in grado di vivere autonomamente la loro vita”.

L’innovazione si esprime su più livelli: dalla creazione di una piattaforma digitale territoriale che rende accessibili e connessi i servizi, alla realizzazione di una stanza immersiva ad alta tecnologia per l’apprendimento di competenze di vita e lavorative, fino all’introduzione della figura dell’Ability Manager, orientata alla valorizzazione delle capacità individuali e all’empowerment dei beneficiari.

“Le attività progettuali propongono un cambio di paradigma: non più interventi isolati, ma un sistema integrato che mette in rete competenze, servizi e territorio” rileva Daniele Mauro, presidente della Cooperativa Pagefha. “Tecnologia e dimensione sociale lavorano insieme per valorizzare le potenzialità dei ragazzi e accompagnarli verso una reale autonomia, sostenendo al tempo stesso le famiglie”.

L’iniziativa si svilupperà nell’arco di due anni, ma l’obiettivo è affermarsi come modello replicabile, in grado di offrire risposte concrete e durature ai bisogni di inclusione dei giovani più fragili.


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