ASCOLI PICENO – Dopo l’1-1 dell’andata al Rigamonti, i bianconeri sfoderano una prestazione sontuosa per applicazione, cinismo e qualità di gioco, annichilendo un Union Brescia che ha provato a metterla sull’aggressione fisica nei primi minuti, ma che alla distanza si è dovuto arrendere alla superiorità tecnica e tattica degli uomini di Tomei.
«Merito all’Ascoli ha dimostrato che la vittoria se la meritava – commenta in Sala stampa al termine, il presidente dell’Union Brescia, Pasini – abbiamo avuto diverse difficoltà con infortuni vari, ma alla fine è andata così».
«La cosa straordinariamente bella è stata la condivisione, la spinta emotiva da parte della tifoseria, l’entusiasmo con abnegazione e dedizione siamo arrivati secondi in campionato- queste le parole di mister Corini al termine, amareggiato e deluso – abbiamo affrontato in finale la squadra che in C ha fatto il miglior calcio. Si vede che c’è un grande lavoro fatto in questi mesi Abbiamo cercato di pressare alto l’Ascoli. Nel secondo tempo oggi abbiamo approcciato bene per cercare il pareggio. Silipo ha fatto un grande gol, c’è grande rammarico, ma con le armi che avevamo a disposizione non potevamo fare di più. Oggi stiamo male eravamo ad un passo, eravamo lì ma siamo consapevoli della strada e lavoro fatti fino a qui. Si può costruire qualcosa di importante».
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